Max Verstappen conquista il Gran Premio del Bahrain e centra il primo successo stagionale in Formula 1 al termine di una gara condizionata dalla pioggia, dai problemi tecnici e da una lunga attesa prima del via. Sul circuito di Sepang, in Malesia, il pilota della Red Bull precede Kimi Antonelli e Lewis Hamilton, con Charles Leclerc quarto. Il ritiro di George Russell permette inoltre al pilota italiano di aumentare il proprio vantaggio nel Mondiale fino a 84 punti sul compagno di squadra.
Pioggia e problemi tecnici, partenza rinviata
Il Gran Premio è iniziato con oltre un’ora e mezza di ritardo rispetto al programma. Prima la pioggia torrenziale ha reso impraticabile la pista, poi diversi problemi ai software delle monoposto hanno costretto la direzione gara a posticipare ulteriormente la partenza.
Tra i piloti interessati dai malfunzionamenti c’erano soprattutto Verstappen e Hamilton, schierati in prima fila, ma anche Leclerc. L’ipotesi iniziale è che le anomalie siano state provocate dalle velocità particolarmente basse mantenute dalle vetture durante la prima procedura di partenza, effettuata dietro alla safety car mentre continuava a piovere. La gara è finalmente ripartita alle 10.40 ora italiana, con le monoposto costrette a percorrere alcuni giri dietro alla safety car per consentire ai piloti di valutare le condizioni dell’asfalto.
Antonelli parte forte, poi Verstappen prende il comando
Il Gran Premio è entrato nel vivo dal terzo giro, con le vetture equipaggiate con pneumatici da pioggia che hanno avuto un evidente vantaggio in avvio. Al sesto giro Verstappen ha superato Russell e si è portato all’inseguimento di Antonelli.
Il pilota italiano della Mercedes ha inizialmente resistito agli attacchi della Red Bull. Al nono giro Antonelli ha mantenuto la prima posizione davanti a Verstappen, con Russell terzo. La pista era ancora bagnata e la situazione degli pneumatici ha iniziato a diventare decisiva. Al decimo giro l’uscita di pista di Bottas ha provocato l’ingresso della safety car. Diversi piloti hanno approfittato della neutralizzazione per fermarsi ai box e cambiare le gomme, mentre Hamilton e Norris hanno scelto di rimanere in pista.
Ferrari in difficoltà nei primi giri
La Ferrari ha vissuto un avvio complicato. Leclerc è stato costretto a rientrare ai box già nelle prime fasi della gara e si è ritrovato in 16ª posizione. Hamilton, che aveva scelto di partire con le gomme slick, è scivolato invece fino al 18° posto. Al 13° giro, con la fine della safety car, Verstappen ha sfruttato immediatamente la ripartenza per superare Antonelli e portarsi al comando. Russell ha poi superato a sua volta il pilota italiano, mentre Hamilton era 11° e Leclerc 14°.
Verstappen consolida la leadership
La Red Bull ha mantenuto la prima posizione anche nei giri successivi. Al 17° giro Verstappen era davanti a Russell e Antonelli, con Hamilton nono e Leclerc 12°. Tre tornate più tardi l’olandese era ancora leader, seguito da Russell e Antonelli, mentre i due piloti Ferrari occupavano rispettivamente la settima e la 12ª posizione. Al 22° giro Verstappen continuava a comandare davanti alle due Mercedes. Hamilton era quinto, mentre Leclerc era sceso al decimo posto. Al 26° giro la situazione in testa non era cambiata: Verstappen davanti a Russell e Antonelli, Hamilton quinto e Leclerc nono.
La Ferrari risale nella seconda parte
Al 31° giro Verstappen era ancora al comando, seguito da Russell e Antonelli. Hamilton occupava la quinta posizione, mentre Leclerc era 11°. Nel frattempo la Ferrari ha iniziato a recuperare terreno e, nei giri successivi, entrambe le monoposto sono riuscite a risalire. Al 35° e al 43° giro la classifica nelle prime posizioni era ancora invariata, con Verstappen davanti ad Antonelli e Russell. Hamilton era quinto e Leclerc sesto.
La safety car cambia nuovamente la gara
Al 45° giro è entrata nuovamente in pista la safety car, imponendo una nuova ripartenza. Verstappen si trovava al comando davanti ad Antonelli e Russell, mentre Hamilton era quinto e Leclerc sesto. In precedenza una virtual safety car, provocata dall’uscita di strada di Albon, aveva portato diversi piloti ai box. Verstappen aveva effettuato il pit stop tornando in pista alle spalle di Antonelli, mentre Hamilton era rientrato sesto e Leclerc addirittura nono.
Russell si ritira e Antonelli allunga nel Mondiale
Il colpo di scena decisivo è arrivato al 50° giro, quando George Russell è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Verstappen era così al comando davanti ad Antonelli e Hadjar, con Hamilton quarto e Leclerc quinto. Negli ultimi giri la situazione si è ulteriormente definita. Verstappen ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi, mentre Antonelli ha conquistato il secondo posto e Hamilton ha riportato la Ferrari sul podio. Leclerc ha chiuso quarto.
Verstappen torna alla vittoria, Antonelli a +84
Per Verstappen si tratta del primo successo della stagione. Alle sue spalle hanno concluso Antonelli e Hamilton, con Leclerc quarto e Isack Hadjar quinto con la seconda Red Bull. Hanno completato la zona punti Oscar Piastri con la McLaren, sesto, Liam Lawson con la Racing Bulls, settimo, Fernando Alonso con l’Aston Martin, ottavo, Lando Norris con l’altra McLaren, nono, e Arvid Lindblad con la Racing Bulls, decimo.
Il ritiro di Russell ha però avuto un peso particolare per la classifica iridata: Antonelli ha approfittato del risultato e ha portato a 84 punti il proprio margine sul compagno di squadra della Mercedes. Per la Ferrari, invece, il podio di Hamilton rappresenta un ritorno tra i primi tre che mancava dal mese di luglio.
