Il principe Harry ha raccontato di aver attraversato un periodo di depressione dopo la decisione di lasciare il Regno Unito insieme alla moglie Meghan. In una conversazione con un noto neuroscienziato statunitense, disponibile da poche ore in un podcast, il duca di Sussex ha ripercorso anche le conseguenze emotive della morte della madre Diana, avvenuta quando lui aveva appena 12 anni.
La depressione di Harry dopo il trasferimento in Canada
Nel dialogo registrato nei mesi scorsi, Harry ha descritto le difficoltà affrontate dopo la rottura con la famiglia reale e il trasferimento iniziale in Canada, prima di stabilirsi in California nel 2020. Il secondogenito di re Carlo III ha spiegato di aver vissuto un periodo particolarmente difficile proprio dopo aver portato a termine la decisione di allontanarsi dalla monarchia.
«Sono caduto in depressione per circa due settimane», ha raccontato al suo interlocutore, riferendosi al periodo trascorso a Vancouver. Il principe ha paragonato quella fase a un «crollo dell’adrenalina», arrivato dopo aver investito gran parte delle proprie energie mentali nella scelta di lasciare il Regno Unito.
L’obiettivo, ha spiegato, era trovare uno spazio in cui poter vivere la propria esistenza con maggiore libertà. La decisione, presa insieme a Meghan quasi sette anni fa, ha segnato una svolta nel rapporto della coppia con la famiglia reale. Dopo il trasferimento in Nord America e la successiva permanenza negli Stati Uniti, Harry è tornato di recente nel Regno Unito insieme alla famiglia.
La morte di Diana e il trauma vissuto da bambino
Nel corso della conversazione, il duca di Sussex ha affrontato anche il dolore legato alla morte della madre, la principessa Diana, scomparsa quando lui aveva soltanto 12 anni. Una perdita vissuta sotto gli occhi del mondo, in un contesto segnato dalla pressione mediatica e dalle aspettative legate alla famiglia reale.
Rispondendo alle domande del neuroscienziato, Harry ha descritto il proprio stato emotivo con un’espressione significativa: si sentiva «emotivamente paralizzato». Il principe ha ricordato la sensazione di vuoto provata dopo la morte di Diana e la difficoltà di elaborare una sofferenza così grande durante l’infanzia.
A pesare, secondo il suo racconto, era anche la necessità di dimostrare agli altri ciò che provava. Fin da bambino, sentiva di dover far capire quanto gli mancasse sua madre, pur vivendo una condizione interiore che gli impediva di esprimere liberamente le proprie emozioni.
La conversazione, ripresa da diversi media britannici dopo la pubblicazione del podcast, offre così uno scorcio sulle difficoltà personali che Harry ha raccontato di aver affrontato sia dopo la perdita di Diana sia nel periodo successivo alla scelta di allontanarsi dalla vita di corte.
