Ottobre sarà un mese di scioperi, mobilitazioni e possibili disagi nei trasporti. Sono infatti numerose le agitazioni già in calendario in tutta Italia: riguarderanno principalmente treni, mezzi pubblici e aerei, ma anche scuola, Vigili del Fuoco e altri settori pubblici e privati.
Si comincia venerdì 2 ottobre con uno sciopero generale nazionale, mentre nelle settimane successive sono previsti stop locali e regionali a Genova, Milano, Firenze, Bari, Foggia e in Sicilia. Particolarmente delicata sarà anche la giornata del 16 ottobre, quando sono previste contemporaneamente diverse mobilitazioni, tra cui quella del personale EasyJet e lo sciopero nazionale della scuola.
Il calendario potrà comunque subire modifiche, revoche o differimenti: per il settore dei trasporti, il Ministero delle Infrastrutture aggiorna periodicamente il proprio prospetto ufficiale.
Si parte il 2 ottobre con lo sciopero generale
Il primo appuntamento è previsto venerdì 2 ottobre, quando la Confederazione Sindacale Lavoratori Europei (Csle), con l’adesione della Fisi, ha proclamato uno sciopero nazionale che coinvolgerà numerosi comparti pubblici e privati.
La mobilitazione interesserà, tra gli altri, scuola, sanità, enti locali, agricoltura e allevamento, metalmeccanici, marittimi e vigilanza privata. Nel settore ferroviario lo stop sarà invece limitato a tre ore, dalle 11 alle 14. Il calendario del ministero indica una durata fino a 24 ore per gli altri comparti interessati.
Alla base della protesta ci sono, secondo quanto comunicato dal sindacato, diverse richieste economiche: dalla riduzione dei prezzi di benzina e generi alimentari all’aumento degli stipendi per far fronte al costo della vita, fino a una minore dipendenza energetica dall’estero e a maggiori politiche di sostegno alle aziende italiane.
Sciopero Amt Genova il 3 ottobre e Fs Security in Sicilia
Il giorno successivo, sabato 3 ottobre, la mobilitazione si sposterà a Genova, dove è stato proclamato uno sciopero di 24 ore del personale Amt, l’azienda del trasporto pubblico locale. Per il trasporto urbano lo stop è previsto da inizio servizio alle 5.30, dalle 9.30 alle 17 e dalle 21 fino al termine del servizio. Nell’extraurbano, invece, le fasce interessate saranno da inizio servizio alle 6, dalle 9 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.
Per la ferrovia Genova-Casella lo sciopero è previsto da inizio servizio alle 6.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle 20.30 fino alla fine del servizio. Il calendario del Mit conferma per il 3 ottobre una protesta di 24 ore del personale Amt con modalità differenziate.
Giovedì 8 ottobre toccherà invece al personale di Fs Security in Sicilia. La mobilitazione è stata proclamata da Fast Confsal e Orsa Trasporti e avrà una durata di 24 ore.
Lo sciopero interessa una categoria specifica di lavoratori e non comporta quindi automaticamente il blocco della circolazione dei treni in tutta la regione.
Sciopero Atm Milano e tram a Firenze
Possibili disagi per chi utilizza metro, tram e autobus a Milano venerdì 9 ottobre. Nella stessa giornata risultano proclamati due scioperi del personale del gruppo Atm, rispettivamente da Al Cobas e Confial Trasporti.
Le mobilitazioni sono previste per 24 ore, secondo modalità che terranno conto delle fasce di garanzia previste per il trasporto pubblico locale.
Sempre dal 9 ottobre è inoltre previsto in Calabria un fermo del trasporto merci su strada delle imprese aderenti a Fedralog: la protesta dovrebbe protrarsi fino al 13 ottobre.
Sabato 10 ottobre sarà la volta del personale Gest, la società che gestisce il servizio tranviario di Firenze. Lo sciopero, proclamato da Cobas Lavoro Privato, avrà una durata di 24 ore. Secondo le modalità comunicate, saranno previste due fasce di garanzia, dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17 alle 20.
Scioperi anche in Puglia e in Sicilia
Nuovi disagi sono possibili lunedì 12 ottobre a Bari, dove è stato proclamato uno sciopero di quattro ore dei lavoratori Amtab.
Il personale del trasporto pubblico locale potrà fermarsi dalle 8.30 alle 12.30. La mobilitazione è stata indetta da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Autoferro. Giovedì 15 ottobre toccherà al trasporto pubblico locale di Foggia, con uno sciopero del personale Ataf proclamato da Faisa Cisal e Filt Cgil. La protesta interesserà diverse fasce della giornata: dalle 00 alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 fino al termine del servizio.
Tra il 12 e il 13 ottobre sarà interessata anche la rete ferroviaria siciliana: lo sciopero del personale Rfi Infrastrutture Sicilia è previsto dalle 21.01 del 12 ottobre alle 21 del giorno successivo.
Sciopero generale del 14 ottobre
Un’altra giornata da tenere sotto controllo è quella del 14 ottobre, quando la Cgil Toscana ha proclamato uno sciopero generale regionale dei settori pubblici e privati.
Al centro della protesta ci sono la difesa del diritto di manifestare e di fare sindacato e l’opposizione ai cosiddetti “Pacchetti Sicurezza” del governo. La mobilitazione, organizzata con lo slogan “La protesta non è reato”, esprime inoltre solidarietà alle persone chiamate a giudizio dopo le proteste del 3 ottobre 2025 a Massa contro la guerra a Gaza. Nei trasporti lo sciopero coinvolgerà ferrovie, appalti ferroviari, trasporto pubblico locale e trasporto merci su rotaia, con modalità differenti. Sono esclusi il trasporto aereo e il personale Gest della tranvia di Firenze.
Scioperi 16 ottobre: EasyJet, scuola e Vigili del Fuoco
Una delle giornate più dense sarà quella di venerdì 16 ottobre. Per il settore aereo, Usb Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante EasyJet, dalle 00 alle 23.59. Nella stessa giornata risultano inoltre altre mobilitazioni nel comparto aereo, tra cui quella del personale Sicuritalia Ivri all’aeroporto Marco Polo di Venezia e del personale navigante tecnico di Poste Air Cargo.
Ma il 16 ottobre si fermerà anche la scuola. Lo sciopero nazionale proclamato da Sisa riguarderà per l’intera giornata personale docente, dirigente e Ata, sia di ruolo sia precario. Tra le rivendicazioni ci sono gli stipendi e il contrasto alla precarietà, con la richiesta di un incremento salariale che recuperi il potere d’acquisto perso con l’inflazione. Nella stessa data è inoltre previsto uno sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco, proclamato da Fp Cgil, dalle 10 alle 14.
Il 30 ottobre in piazza contro la guerra
Il mese si chiuderà con un’altra mobilitazione nazionale. Venerdì 30 ottobre Usi-Cit ha proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata, rivolto al personale dipendente pubblico e privato.
La protesta è stata convocata contro la guerra e l’aumento delle spese militari e comprende anche il comparto scolastico. Sono invece esclusi i principali settori dei trasporti, tra cui trasporto aereo, ferroviario, pubblico locale e marittimo.
