La Corte suprema ha autorizzato martedì l’amministrazione Trump a riprendere il programma di trasferimento dei migranti verso Paesi diversi da quello d’origine. Il provvedimento consente di applicare la misura in via temporanea, secondo CNN.
Le espulsioni riguardano destinazioni con cui le persone coinvolte non hanno legami. Il programma permette di procedere senza offrire ai migranti la possibilità di sollevare obiezioni relative ai diritti umani prima del trasferimento.
È la terza volta che la Corte consente all’amministrazione Trump di attuare temporaneamente questa politica. Il ricorso sull’immigrazione sarà discusso davanti ai giudici: la Corte ha fissato a dicembre la discussione delle argomentazioni delle parti.
