La crisi migratoria che ha coinvolto Ceuta a fine luglio porta a un cambio ai vertici della delegazione del governo spagnolo nell’exclave nordafricana. Miguel Angel Perez Triano ha infatti presentato le proprie dimissioni e il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare domani la nomina del suo successore. Secondo fonti governative citate dalla stampa spagnola, l’incarico dovrebbe passare a David de la Encina, ex sindaco socialista di El Puerto de Santa Maria, nella provincia andalusa di Cadice.
Le dimissioni dopo l’ondata migratoria
Perez Triano, nominato delegato del governo a Ceuta lo scorso febbraio, lascia l’incarico dopo le polemiche legate alla gestione dell’emergenza del 30 e 31 luglio. In quelle due giornate circa 80 mila migranti sarebbero entrati irregolarmente nell’exclave spagnola e almeno 10 mila di loro sarebbero rimasti nella città autonoma.
Fonti dell’esecutivo, che fino a questo momento avevano difeso l’operato del prefetto, hanno spiegato che la sostituzione è stata decisa dopo che lo stesso Perez Triano ha comunicato la propria volontà di non continuare nel ruolo. La decisione, secondo la versione fornita dal governo, sarebbe stata motivata da ragioni “personali e umane”, dopo “molte settimane di immenso lavoro”.
L’inchiesta sulla gestione dell’emergenza a Ceuta
Il nome di Perez Triano è finito al centro delle critiche anche per l’inchiesta giudiziaria avviata sulla gestione della crisi migratoria. L’indagine punta a stabilire se ci siano state eventuali “omissioni rilevanti in materia di prevenzione” nella gestione della frontiera durante l’ondata di arrivi di fine luglio.
La vicenda aveva già portato alle dimissioni di un altro importante collaboratore della delegazione del governo. A inizio settembre Gonzalo Sanz, capo di gabinetto di Perez Triano, aveva infatti lasciato il proprio incarico dopo che erano emersi dettagli sui suoi contatti con un agente del Centro nazionale di intelligence, il Cni.
L’allarme del Cni prima degli ingressi
Secondo quanto emerso, l’agente dell’intelligence aveva segnalato le convocazioni e gli appelli comparsi sui social network per organizzare ingressi in massa a Ceuta proprio alla vigilia dell’ondata migratoria di fine luglio. Perez Triano aveva sostenuto che le informazioni trasmesse dall’agente non fossero state comunicate a lui dal proprio capo di gabinetto. Una ricostruzione che era stata però smentita dallo stesso Sanz nella lettera con cui aveva annunciato le proprie dimissioni.
David de la Encina possibile successore
Il Consiglio dei ministri spagnolo dovrebbe ora formalizzare la nomina di David de la Encina. Il possibile successore di Perez Triano è un ex sindaco socialista di El Puerto de Santa Maria, comune della provincia di Cadice, in Andalusia. Il cambio al vertice della delegazione del governo arriva quindi a circa due mesi dall’ondata migratoria che ha interessato Ceuta e mentre prosegue l’indagine giudiziaria chiamata a fare luce sulla gestione della prevenzione alla frontiera.
