Le nuove difficoltà provocate dall’attività dell’Etna sul traffico aereo riaccendono il confronto politico in Sicilia. Il deputato siciliano del Gruppo Misto Manlio Messina chiede all’Enac di intervenire nei confronti delle compagnie aeree che, a suo giudizio, non stanno garantendo un’adeguata assistenza ai passeggeri alle prese con cancellazioni, ritardi e trasferimenti verso altri aeroporti. Messina critica inoltre il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e ne chiede le dimissioni.
La richiesta di intervento dell’Enac
Secondo Messina, l’Enac dovrebbe verificare il comportamento delle compagnie aeree coinvolte nei disagi e intervenire nei casi in cui non vengano garantiti ai viaggiatori i diritti previsti dalla normativa. Il deputato sottolinea in particolare le conseguenze delle ripetute eruzioni dell’Etna, che hanno provocato cancellazioni, ritardi e spostamenti dei voli verso scali diversi da quello previsto.
Per Messina, chi acquista un biglietto aereo, anche sostenendo una spesa elevata, deve poter ricevere l’assistenza prevista quando il collegamento viene cancellato o subisce forti disagi. L’Enac, aggiunge, dovrebbe vigilare e applicare le sanzioni previste qualora vengano accertate violazioni.
Le critiche a Schifani
Nel suo intervento, Messina rivolge poi una critica diretta a Renato Schifani. Secondo il deputato, il presidente della Regione avrebbe dimostrato ancora una volta quella che definisce la propria inadeguatezza nel gestire una situazione che coinvolge cittadini, turisti e imprese siciliane. Da questa valutazione nasce la richiesta politica di dimissioni. “Ritengo che dovrebbe trarne le conseguenze e dimettersi”, afferma Messina.
“Non è più un’emergenza eccezionale”
Il deputato sostiene inoltre che le conseguenze dell’attività dell’Etna sul trasporto aereo non possano più essere affrontate come un evento eccezionale. A suo giudizio, la frequenza con cui si verificano i disagi rende necessaria una strategia strutturale, accompagnata da procedure definite e da risposte rapide.
Messina richiama anche le ricadute economiche e sull’immagine della Sicilia, sostenendo che il danno provocato dai problemi al traffico aereo non possa essere ignorato. “Quella che continua a essere trattata come un’emergenza è ormai diventata una condizione ricorrente”, afferma.
L’interrogazione al ministero
Messina annuncia infine che presenterà nel corso della settimana un’interrogazione urgente al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo, spiega, sarà chiedere chiarimenti e iniziative immediate per affrontare le conseguenze delle interruzioni e dei disagi legati all’attività vulcanica.
“La Sicilia e i suoi viaggiatori non possono continuare a essere abbandonati a se stessi”, conclude il deputato, chiedendo soluzioni per una situazione che, a suo giudizio, non può più essere considerata soltanto un’emergenza temporanea.
