George Russell ha conquistato la quinta pole position della stagione nel Gran Premio dell’Azerbaijan, a Baku, con la gara in programma domani. Il pilota Mercedes ha fermato il cronometro a 1’42”526, precedendo di oltre otto decimi la Ferrari di Charles Leclerc. Il compagno Kimi Antonelli è invece uscito dalle qualifiche già in Q1 dopo un incidente alla prima curva.
La seconda fila sarà occupata da Oscar Piastri, su McLaren, e Isack Hadjar, davanti al compagno di Red Bull Max Verstappen. L’olandese, ottavo, ha avuto problemi alla batteria. Lando Norris e Lewis Hamilton partiranno quinto e sesto, rispettivamente su McLaren e Ferrari, con distacchi ancora maggiori da Russell.
La Mercedes tra il giro di Russell e l’errore di Antonelli
La pole a Baku ha restituito il sorriso a Russell, che ora punta alla vittoria. Il britannico ha descritto così il suo tentativo: «Il giro perfetto, è fantastico. Era da molto tempo che non conquistavo la pole, quindi è una bella sensazione e ora punto alla vittoria, ma siamo a Baku: tutto può succedere».
Per Kimi Antonelli, invece, le qualifiche si sono concluse contro il muro della prima curva. L’urto ha danneggiato irreparabilmente la sospensione anteriore sinistra della Mercedes: il tentativo di rientrare ai box non gli ha consentito di proseguire. L’errore, uno dei pochi della sua stagione, lo ha relegato al sedicesimo posto, in ottava fila.
«È stato un mio errore. Del tutto evitabile; sono furioso per l’accaduto ma la vettura è molto competitiva. Faremo del nostro meglio per recuperare più posizioni possibile», ha dichiarato Antonelli, assumendosi la responsabilità dell’incidente.
La posizione di partenza potrebbe peggiorare ulteriormente: nell’ipotesi di un cambio del propulsore, Antonelli potrebbe scattare ultimo. Per risalire dovrà quindi recuperare numerose posizioni, su una Mercedes che ha permesso al compagno di ottenere un ampio vantaggio sugli avversari. Il precedente è quello di tre settimane fa a Monza, quando Antonelli vinse il Gran Premio d’Italia partendo diciannovesimo.
La Ferrari in prima fila con Leclerc, Hamilton cerca aderenza
Charles Leclerc ha sfruttato l’occasione lasciata dall’uscita di Antonelli, portando la SF-26 in prima fila pur restando lontano dal tempo di Russell. «Sono riuscito a mettere insieme un buon giro nel mio ultimo tentativo», ha spiegato il monegasco. Il risultato è arrivato dopo un giovedì difficile, che aveva portato la Ferrari ad aspettarsi un distacco consistente.
«Siamo contenti della nostra posizione in griglia, vedremo cosa riusciremo a fare domani. La macchina si comporta meglio in gara e spero che sarà così anche questo weekend», ha aggiunto Leclerc.
Hamilton è stato meno soddisfatto del sesto posto. Il britannico ha ricondotto i problemi di aderenza alla difficoltà di «portare le gomme alla giusta temperatura e di farle lavorare nella corretta finestra di funzionamento». Ha lamentato anche la mancanza di scie in Q3, confermata dal responsabile della squadra Fred Vasseur. Hamilton ha comunque osservato che la Ferrari non è messa male, indicando alcuni aspetti da comprendere meglio per preparare la gara.
Vasseur si aspetta per domani un degrado degli pneumatici molto contenuto, che potrebbe rendere particolarmente importante la posizione sulla griglia. «Siamo in condizione di poter conquistare buoni punti con entrambe le vetture», ha dichiarato.
L’obiettivo della Ferrari è tornare sul podio: il risultato manca dal Gran Premio del Belgio dello scorso luglio, concluso da Leclerc al secondo posto.
