“Confimprese Italia nasceva proprio qui a Fiuggi, in questo teatro, nel 1996. Abbiamo fatto trent’anni di storia della micro, piccola e media impresa, con la capacità di innovare, proporre e dare risposte”. Lo ha detto il Presidente di Confimprese Italia intervenendo al Teatro Comunale di Fiuggi in occasione delle celebrazioni per il trentennale dell’associazione. “Sono molto orgoglioso e soddisfatto di ritornare qui insieme ai vecchi e ai nuovi amici, con un’associazione che è enormemente cresciuta: siamo oltre 80mila associati e facciamo parte di un gruppo che rappresenta oltre 400mila micro, piccole e medie imprese”. Il presidente ha sottolineato anche “la grande attenzione da parte del governo, ma anche dell’opposizione”, parlando di un parterre istituzionale “a 360 gradi” e rivendicando la “credibilità per poter fare proposte serie”.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre sottolineato il valore dell’iniziativa privata: “Se per un istante provassimo a immaginare una realtà senza numeri, senza cifre d’affari, senza l’operosità delle imprese, la produttività delle fabbriche e le vetrine che illuminano ogni giorno le nostre città, cosa resterebbe di un’impresa? Un gesto. Il gesto di qualcuno che un giorno ha deciso di alzare la serranda e assumersi una responsabilità verso se stesso, gli altri e il futuro”. Da qui la conclusione: “La libera iniziativa economica deve essere considerata prima di tutto un atto di coraggio e di fiducia”. Ha concluso.