L’attività dell’Etna continua a condizionare il traffico aereo nello scalo di Catania, dove il numero massimo di atterraggi resta fissato a 10 ogni ora, contro i 12 previsti in condizioni di piena operatività. La limitazione è stata confermata dal Nucleo di coordinamento operativo (Nco) nell’ambito delle misure adottate dopo l’emissione di cenere dal vulcano.
Spazio aereo sull’Etna ancora chiuso
La restrizione è legata alla proroga della chiusura di un settore dello spazio aereo sopra l’Etna, identificato come B1. Il provvedimento resterà in vigore fino alle 23 di oggi e rientra nelle misure di sicurezza adottate per gestire le conseguenze dell’attività del vulcano.
Il Nco è l’organismo che coordina la gestione del flusso dei voli e le condizioni di sicurezza dello spazio aereo quando si verificano situazioni di emergenza.
Allerta rossa per il traffico aereo
L’emissione di cenere ha portato l’Osservatorio etneo dell’Ingv di Catania a diffondere un Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore rosso, il livello più elevato previsto dalla scala di allerta, composta complessivamente da quattro gradi.
Tremore vulcanico ancora su valori medio-bassi
Sul fronte dell’attività interna del vulcano, il tremore, parametro utilizzato per valutare l’energia associata alla risalita del magma all’interno dell’edificio vulcanico, rimane invece su valori medio-bassi. La situazione viene comunque monitorata nell’ambito delle procedure di sicurezza che hanno portato alla limitazione degli atterraggi e alla chiusura temporanea del settore B1 dello spazio aereo.
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