Umberto Bossi sarebbe stato presente al congresso straordinario della Lega recentemente convocato. Ne è convinto il figlio Renzo Bossi, intervenuto a Montecitorio a margine della presentazione della raccolta degli scritti politici e parlamentari del fondatore del Carroccio. Sulla posizione che il padre avrebbe assunto oggi, invece, non ha avanzato ipotesi.
Gli scritti di Umberto Bossi e il presente della Lega
“Non lo so, non seguo la Lega adesso. Sicuramente sarebbe là”, ha risposto Renzo Bossi alla domanda su cosa avrebbe detto il padre in vista dell’appuntamento straordinario del partito. Ha così distinto la propria distanza dalle vicende attuali del Carroccio dalla certezza che il fondatore avrebbe partecipato al congresso.
L’incontro a Montecitorio era dedicato alla raccolta curata dalla Biblioteca della Camera, un’occasione per tornare sulla storia politica del Senatur attraverso i suoi interventi. Renzo Bossi ha definito “una bellissima iniziativa” quella promossa dal presidente della Camera Lorenzo Fontana. “Dovremmo mettere insieme tutti gli scritti e scriveremmo un’enciclopedia”, ha scherzato.
Del volume ha sottolineato soprattutto l’attualità dei temi affrontati dal padre: “Alcuni sembrano scritti qualche giorno fa”, ha osservato. Il riferimento è alle questioni che continuano a occupare il dibattito pubblico nonostante il tempo trascorso. “Discutono di tematiche che ancora oggi sono all’ordine del giorno, quindi sono discorsi storici ma in realtà odierni”, ha aggiunto.
L’arresto di Riccardo Bossi e la distanza familiare
Renzo Bossi è intervenuto anche sull’arresto del fratello Riccardo Bossi, primogenito di Umberto, portato nel carcere di Busto Arsizio in seguito a un provvedimento di cumulo delle pene per complessivi cinque anni e nove mesi. Le condanne riguardano appropriazione indebita, truffa e indebita percezione del reddito di cittadinanza. Dal cumulo resta esclusa la condanna a un anno e quattro mesi per maltrattamenti nei confronti della madre.
“È un fratello con cui non abbiamo mai vissuto insieme, è il figlio di un’altra mamma”, ha spiegato Renzo, chiarendo che tra loro non si è mai costruito un vero rapporto familiare.
Sulle vicende giudiziarie ha limitato il commento alle conseguenze delle scelte personali: “Purtroppo nella vita le azioni che uno fa hanno delle conseguenze, quindi alla fine queste sono le sue. Non voglio commentare tutte le vicende”.
Renzo Bossi ha poi ribadito la distanza familiare: “Io purtroppo non ho mai avuto un rapporto familiare con lui, non si è mai riuscito a instaurare, non abbiamo mai passato un Natale con lui in 38 anni di vita”.
