Oltre 180 centri pubblici e privati hanno aderito in Italia alle giornate di diagnosi precoce della Make Sense Campaign, in programma dal 21 al 26 settembre. La campagna europea di sensibilizzazione e prevenzione è promossa in Italia da Aiocc, l’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica. L’obiettivo è aumentare la conoscenza della neoplasia e favorirne il riconoscimento tempestivo, con particolare attenzione ai disturbi che persistono nel tempo.
I tumori testa-collo possono essere difficili da riconoscere: alcuni sintomi sono comuni anche ad altre patologie e possono essere scambiati per malesseri stagionali. Aiocc ricorda che questa neoplasia è il settimo tumore più diffuso in Europa. Secondo i dati Airtum, l’Associazione Italiana Registri Tumori, ogni anno vengono diagnosticati circa 9mila casi. Per i pazienti che ricevono una diagnosi precoce, Aiocc indica un tasso di sopravvivenza dell’80-90%.
I segnali a cui prestare attenzione riguardano la bocca, la gola, il collo e il naso. Comprendono il dolore alla lingua, le ulcere che non guariscono e le macchie rosse o bianche in bocca. Nell’elenco rientrano anche il dolore alla gola e la raucedine persistente, il dolore o la difficoltà a deglutire, il gonfiore del collo, il naso chiuso da un solo lato e la perdita di sangue dal naso.
La durata del disturbo è il criterio richiamato da Aiocc: se anche uno solo di questi sintomi si manifesta in maniera continuativa per tre settimane, è necessario parlarne con il proprio medico. Non occorre dunque che i segnali siano presenti contemporaneamente per seguire l’indicazione dell’associazione.
Alcune strutture aderenti organizzano anche eventi dedicati. Sul sito di Aiocc è consultabile l’elenco dei centri partecipanti, con le relative disponibilità, i numeri di telefono e gli orari di apertura.
