Un’infiltrazione d’acqua sulla teca protettiva ha spinto le Gallerie degli Uffizi a rimuovere per precauzione il Bacco di Caravaggio e a sospendere temporaneamente l’accesso alla sala. L’intervento è avvenuto durante il temporale che ha colpito Firenze. Il dipinto, un olio su tela del 1598, è stato spostato per consentire i controlli.
Davanti ai visitatori, l’acqua è colata sulla vetrina: il quadro è apparso appannato, con lunghe scie visibili sul vetro. La protezione ha fatto da barriera e l’opera sarebbe comunque rimasta al sicuro. Al termine delle verifiche, lo spazio è stato riaperto, ma con la teca vuota.
Le verifiche e la dinamica
Quanto alla dinamica, l’infiltrazione era stata inizialmente ricondotta alla finestra posta sopra l’opera. Nel comunicato diffuso nel pomeriggio, il museo ha poi precisato che l’acqua era entrata sotto il lucernario, schizzando il vetro esterno della vetrina e non la tela. In quella sala sono esposti sette dipinti del Seicento.
Il temporale ha scaricato sulla città oltre 45 millimetri di pioggia in un’ora, secondo il museo. A valle dei controlli, l’esito è stato netto: «A seguito delle dovute verifiche non è risultato alcun danno a nessuna delle opere», ha dichiarato il museo.
Resta da mettere in sicurezza l’infisso sopra il dipinto di Michelangelo Merisi. Le Gallerie degli Uffizi sono state oggetto di un ampio rinnovamento, ma nel complesso permangono parti storiche che necessitano di manutenzione dedicata, soprattutto in caso di precipitazioni intense.
Palazzo Pitti, chiusure mirate
Sul resto del complesso museale, la pioggia ha raggiunto anche i pavimenti della Galleria Palatina e della Galleria di arte moderna di Palazzo Pitti. Alcune aree espositive sono state chiuse, ha riferito la sindacalista Cisl, Silvia Barlacchi. Per questi ambienti non è ancora chiaro se l’acqua sia entrata da finestre rimaste aperte oppure a causa della tenuta di infissi più datati.
Per la sala del Bacco, il museo ha confermato la regolare apertura prevista per il mattino successivo: «La sala sarà regolarmente aperta fin dall’orario di apertura domani mattina».
