Il Parlamento europeo aprirà un nuovo ufficio a Ottawa, in Canada, con un mandato che non riguarderà soltanto i rapporti bilaterali tra Bruxelles e il governo canadese, ma si estenderà anche all’Artico, regione diventata sempre più centrale dal punto di vista geopolitico e della sicurezza internazionale.
Secondo quanto spiegato dall’Eurocamera, la sede avrà il compito di rafforzare la presenza del Parlamento europeo in Canada, far conoscere maggiormente il lavoro delle istituzioni Ue al pubblico canadese e facilitare gli scambi tra parlamentari.
Parlamento europeo, Metsola: “Rafforzare la cooperazione con il Canada”
A sottolineare il valore politico della decisione è stata la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. “In un momento in cui il mondo diventa sempre più imprevedibile, i partner che condividono gli stessi valori devono collaborare ancora più strettamente”ana, ha dichiarato.
“L’Europa e il Canada condividono valori, interessi e l’impegno verso il medesimo ordine internazionale basato su regole”, ha aggiunto Metsola, spiegando che la presenza a Ottawa dovrà tradursi in una collaborazione parlamentare più intensa su sicurezza, commercio transatlantico e Artico.
L’apertura arriva in una fase di ulteriore avvicinamento tra Bruxelles e Ottawa. Nel giugno 2026 il Canada è diventato il primo Paese non europeo a partecipare allo strumento SAFE, il programma dell’Ue destinato a rafforzare gli investimenti comuni nel settore della difesa. L’accordo si inserisce nel partenariato su sicurezza e difesa firmato dalle due parti nel 2025.
Anche i rapporti economici si sono consolidati negli ultimi anni. Il CETA, l’accordo commerciale tra Ue e Canada applicato provvisoriamente dal 2017, ha accompagnato una forte crescita degli scambi: nel 2025 il commercio bilaterale di beni e servizi ha raggiunto circa 130 miliardi di euro, contro i 72,1 miliardi del 2016.
Artico, una regione sempre più strategica
Particolare attenzione sarà dedicata all’Artico, dove interessi economici, rotte commerciali, risorse naturali e questioni di sicurezza si intrecciano sempre più. Ue e Canada hanno già riconosciuto che la regione non è più isolata dalle tensioni geopolitiche globali, ribadendo la necessità di mantenerla uno spazio di stabilità e cooperazione nel rispetto del diritto internazionale.
La scelta dell’Eurocamera arriva proprio mentre Bruxelles sta cercando di rafforzare la propria strategia nella regione. Il 14 settembre il presidente del Consiglio europeo António Costa partecipa infatti al European Arctic Summit di Rovaniemi, convocato per discutere il crescente peso geopolitico dell’Artico.
Il rapporto con Ottawa sarà anche al centro della plenaria di Strasburgo: giovedì 17 settembre il primo ministro canadese Mark Carney sarà accolto da Metsola e interverrà davanti agli eurodeputati.
