“Credo che il messaggio forte sia non lasciare le sue battaglie senza che queste vengano portate avanti, in Europa e nel Paese, è una grande voce che non rimarrà spenta”, così la ricorda l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, raccontando che quando la scelse come Ministro degli Esteri non si è mai pentito e che si è sempre auto-complimentato dell’ottima scelta fatta. Racconta Letta che Bonino era una “fantastica giocatrice in una squadra” e che nei Consigli dei Ministri sapeva portare creatività e disciplina allo stesso tempo. “Tutti pensavano che fosse una one woman show, invece era una persona capace di lavorare in squadra, tanti rimpianti”, conclude Letta.