“C’è un Parlamento che è in ostaggio da tre mesi da parte di una destra che sta costruendo una legge elettorale per assicurarsi il mantenimento del potere per altri cinque anni. E tutto questo fregandosene, di una cittadinanza che chiede alla politica di occuparsi delle difficili condizioni di vita di famiglie, imprese schiacciate dall’inflazione, bollette stipendi, ospedali al collasso, scuole. Oggi ci occuperemo di questa norma scritta dalla Casta per impedire che qualcuno possa entrare in Parlamento. L’aumento delle firme da 96.000 a 378.000 firme, quindi un ostacolo che impedirà ovviamente la partecipazione democratica. Basti pensare che Lupi è stato votato ed è entrato in Parlamento con 278.000 voti, 100.000 meno rispetto al numero delle firme necessarie per partecipare alle elezioni”.
“Questa è la Casta che sta uccidendo la partecipazione democratica per mantenersi il potere e per rimanere dentro il Palazzo, non c’è altro da dire. Siamo in una deriva anticostituzionale, pericolosa e per questo che noi abbiamo lanciato anche un allarme al Presidente della Repubblica. Dobbiamo tenere gli occhi aperti, signori, perché stiamo prendendo una deriva autoritaria e antidemocratica e se poi ci finiremo dentro sarà difficile, perché la storia ce lo dice, poi uscirne”. Lo ha dichiarato il senatore Ettore Licheri (Movimento 5 Stelle) fuori da Palazzo Madama.