Marc Marquez ha conquistato oggi a Misano la quinta vittoria stagionale in MotoGp, la quinta negli ultimi sette GP. Marco Bezzecchi è caduto al primo passaggio dal Curvone, senza completare un giro. Il confronto atteso dal pubblico dei prati e delle tribune si è così interrotto subito: il pilota romagnolo cercava di ridurre ancora il distacco in classifica, ma ha lasciato la pista con 33 punti da recuperare.
Il sorpasso di Martin e il podio di MotoGp tutto spagnolo
Il successo di Marc Marquez non è stato netto e continuo come la prestazione mostrata ieri. Jorge Martin gli ha conteso il comando: tra il settimo e il dodicesimo giro, il pilota dell’Aprilia è riuscito a portarsi davanti con un sorpasso, prima di subire la risposta del rivale.
Martin ha poi perso altre posizioni. Dopo Marc sono passati anche Alex Marquez, Acosta e Aldeguer, lasciandolo al quinto posto. La gara si è chiusa con Alex Marquez secondo e Acosta terzo, davanti ad Aldeguer. Fernandez, sesto alle spalle di Martin, ha completato una sequenza di sei spagnoli nelle prime sei posizioni.
Il miglior italiano è stato Fabio Di Giannantonio, autore nel finale del sorpasso sul pilota poi arrivato nono. Fra questi due piazzamenti si è inserito Enea Bastianini, ottavo. Pecco Bagnaia è invece caduto anche oggi. Ai risultati spagnoli della gara si sono aggiunte la vittoria di Gonzalez in Moto2 e la tripletta firmata da Quiles, Almansa e Uriarte nelle altre gare disputate a Misano.
La vetta del Mondiale e le livree celebrative
Marquez è salito per la prima volta al comando del Mondiale 2026, a pari punti con Jorge Martin. Per Bezzecchi, il ritiro ha cambiato la situazione in campionato: il distacco di 33 punti non riguarda più un solo avversario, ma due piloti che condividono la vetta. Anche senza il contributo di Bagnaia, la Ducati ha superato l’Aprilia nella classifica dei costruttori.
L’Aprilia ha affrontato il GP con una livrea interamente bianca, abbinata alle tute dello stesso colore indossate da Bezzecchi e Martin. Quella del romagnolo è rimasta danneggiata nella caduta al Curvone. La scelta cromatica era un tributo a Gilles Villeneuve, che vinse a Montecarlo nel 1981 vestito di bianco, con la pubblicità della Piaggio e della Vespa su una spalla.
Da quel riferimento è nata l’idea di Aprilia Racing per celebrare gli 80 anni della Vespa e della casa madre. Anche Alex Marquez, secondo al traguardo alle spalle del fratello, ha corso con una livrea celebrativa, dedicata a Marco Simoncelli.
