“Un dolore immenso, una perdita, anche un vuoto enorme. Una delle cose che abbiamo imparato da Emma Bonino è che la dignità nella politica non sta nel potere, ma dalla voglia e dalla capacità di lottare. Questo è quello che faremo, continueremo a fare, sapendo di averla al nostro fianco. Voglio ringraziare a nome di tutti noi la Presidente del Consiglio Meloni, che ha avuto una grande sensibilità istituzionale. Emma Bonino è stata una donna delle istituzioni, insieme di lotta, di lotta popolare per i diritti di tutti, per le conquiste sul terreno delle libertà individuali, per le più grandi conquiste che questo Paese abbia mai avuto. Lo ha fatto insieme a Marco Pannella, mettendo insieme maggioranze che andavano al di là degli schieramenti politici. Lo ha fatto anche perdendo molte volte. Un altro grande insegnamento che ho avuto da Emma Bonino è stato quello di imparare a perdere anche perché quando si fa politica costruendo il futuro, la maggior parte delle volte si perde. Quando poi si vince, tutti danno per scontato le cose, perché nel frattempo sono diventate patrimonio comune. Emma è stata una figura di riferimento per tantissimi italiani, anche per tantissimi che non l’hanno votata ma l’hanno amata e hanno beneficiato di quello che ha conquistato. Diceva sempre, provocando le persone, amateci di meno e votateci di più. Questo era un modo che apparteneva alla sua schiettezza, anche un po’ ai suoi modi spicci, alla sua brutalità. Continueremo a lottare anche per Emma che resta il volto di della politica che non segue l’interesse, l’opportunismo, il potere, ma le proprie idee, gli obiettivi per cui vale la pena lottare, anche se non si viene eletti, anche se si viene sistematicamente sconfitti. È una politica che direi che è forse estranea alla maggior parte del mondo politico, che però sistematicamente la riconosce e questo è già qualcosa. Emma ha dato tantissimo alle istituzioni, alla vita democratica e lo ha fatto pagando un prezzo molto alto, anche in termini di salute. Lo ha fatto rinunciando molto alla vita privata e lo ha fatto pagando un prezzo alto anche in termini di salute. Però lo ha fatto consapevolmente, lo rivendicava e quando se ne parlava era contenta di averlo fatto”. Lo ha dichiarato, prima di non riuscire a trattenere le lacrime, il segretario di + Europa Riccardo Magi.