Colpo da milioni di euro al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra. Due ladri si sono introdotti all’alba di martedì 8 settembre nella struttura dedicata al grande pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir, riuscendo a impossessarsi di quattro opere. Una delle tele è stata però abbandonata durante la fuga e successivamente recuperata, mentre i responsabili sono riusciti a dileguarsi.
A rendere nota l’entità del furto è stato il sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson, che ha stimato in circa 9 milioni di euro il valore complessivo delle opere prese di mira. I due autori del colpo sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza e sono ora ricercati dalle forze dell’ordine.
Il colpo poco prima delle 6 del mattino
Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme del museo sarebbe scattato intorno alle 5:48 del mattino. I due intrusi avrebbero avuto pochi minuti per agire: una volta entrati nella struttura, hanno raggiunto le sale espositive e portato via quattro opere.
La polizia municipale sarebbe arrivata sul posto in meno di cinque minuti dall’attivazione dell’allarme, ma i responsabili si erano già allontanati. Durante la fuga, tuttavia, uno dei quattro quadri è stato lasciato indietro, circostanza che porta a tre il numero delle opere che risultano al momento effettivamente trafugate.
Le autorità stanno inoltre verificando le modalità precise utilizzate per entrare nel museo. Le prime ricostruzioni della stampa francese parlano di un accesso forzato alla struttura, mentre le immagini registrate dalle telecamere potrebbero fornire elementi decisivi per identificare i responsabili.
“Attaccare il Museo Renoir significa attaccare una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer“, ha dichiarato il sindaco Masson, sottolineando la gravità dell’accaduto.
Il Museo Renoir e gli ultimi anni del pittore
Il Museo Renoir, conosciuto anche come Domaine des Collettes, non è soltanto uno spazio espositivo. È la villa nella quale Renoir trascorse gli ultimi anni della sua vita e rappresenta uno dei luoghi simbolo del legame tra il pittore e la Costa Azzurra.
L’artista acquistò la proprietà all’inizio del Novecento e vi si stabilì con la famiglia, continuando a dipingere nonostante i problemi di salute. Oggi il complesso conserva tele originali, sculture, mobili, oggetti personali e gli ambienti di lavoro dell’artista, oltre a un grande parco di ulivi e agrumi.
La città di Cagnes-sur-Mer acquistò il Domaine des Collettes nel 1960, trasformandolo in museo. La dimora conserva ancora diversi ambienti legati alla vita quotidiana di Renoir e costituisce una testimonianza diretta dell’ultima fase della sua produzione artistica.
Dopo il furto è stato avviato un inventario delle collezioni per stabilire con precisione quanto sottratto e verificare eventuali ulteriori danni. Le indagini proseguono anche attraverso l’analisi delle registrazioni della videosorveglianza, mentre dei due ladri, al momento, non c’è traccia.
