alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Perizia: ritardo cure ridusse al 45% le chance di sopravvivenza di Francesco

La perizia quantifica la riduzione delle chance di sopravvivenza dal 74,8% al 45%; i genitori sono imputati per omicidio volontario.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Hamer: perizia accusa, 45 giorni di ritardo nelle cure dimezzarono le chance di Francesco

Hamer: perizia accusa, 45 giorni di ritardo nelle cure dimezzarono le chance di Francesco

Ludovica Bartolini di Ludovica Bartolini

Nata a Napoli nel 2002, ho conseguito una laurea in Arti, Spettacolo ed Eventi Culturali e una in Journalism and Multimedia Communication. Mi occupo di cultura, cinema e spettacolo

Un differimento di 45 giorni nell’avvio delle cure avrebbe inciso in modo decisivo sulle probabilità di sopravvivenza di Francesco Gianello, 14 anni. È quanto emerge da una perizia depositata alla Corte d’Assise di Vicenza, che collega il ritardo terapeutico alla progressione dell’osteosarcoma. Il quattordicenne, deceduto nel gennaio 2024, è al centro di un fascicolo che ripercorre tappe, scelte e alternative seguite al posto del protocollo standard.

Cosa dice la perizia su Francesco Gianello osteosarcoma e sopravvivenza

I consulenti nominati dalla Corte, Antonello Cirnelli e Franca Fagioli, hanno messo a confronto il percorso previsto per un osteosarcoma di alto grado — biopsia, chemioterapia neoadiuvante, chirurgia — con ciò che è accaduto. Per loro, la rinuncia alla terapia codificata e il ricorso a pratiche alternative riconducibili al metodo Hamer hanno influito sul decorso clinico.

La relazione introduce anche una quantificazione. Se l’iter fosse partito senza rinvii, la probabilità di sopravvivenza a cinque anni sarebbe stata intorno al 74,8%; con l’avvio ritardato, scenderebbe al 45%. Non si tratta, precisano, di un numero estratto dal nulla: la stima è costruita su casistiche pubblicate e linee guida richiamate nel documento, che fungono da base comparativa. In questo quadro, il tempo sottratto al protocollo standard diventa la variabile che, secondo i periti, ha cambiato la traiettoria della malattia.

Diagnosi, tempi e progressione clinica

I primi disturbi risalgono al dicembre 2022. La diagnosi di osteosarcoma di alto grado del femore è stata formalizzata all’Istituto Rizzoli di Bologna, dove il passo iniziale per avviare la cura — la biopsia — era stato programmato per il 15 marzo 2023. Poco prima dell’esame, i genitori hanno ritirato il consenso.

In quel momento, riferiscono i consulenti, la neoplasia risultava localizzata e quindi candidabile a chirurgia. Di conseguenza, il ritiro del consenso ha generato un differimento stimato in 45 giorni rispetto alla tabella clinica. Secondo la perizia, in quell’arco la patologia è passata da uno stadio localmente avanzato alla comparsa di metastasi polmonari. A conferma dell’aggravamento, il 25 aprile il ragazzo è arrivato al pronto soccorso di Perugia in condizioni definite critiche nella documentazione sanitaria analizzata; a quel punto, osservano i periti, la lesione non era più considerabile operabile. A distanza di poche settimane, l’orizzonte terapeutico si era dunque ristretto.

Sostanze ipotizzate e posizione della difesa

I consulenti prendono in esame anche il possibile utilizzo, nell’ambito dei trattamenti alternativi, di composti con effetti neurotossici. Tra le ipotesi figura l’artemisia. Nei referti di dimissione del ricovero perugino compaiono annebbiamento visivo, incoordinazione motoria e agitazione: segnali che, per i periti, non si esclude possano essere compatibili con l’esposizione a sostanze non convenzionali. Detto ciò, la relazione specifica che non esistono prove dirette dell’effettiva somministrazione di artemisia al minore.

In parallelo, la difesa imbocca un’altra strada. Gli avvocati contestano che vi sia un nesso causale dimostrato tra le decisioni dei genitori e l’esito finale, e invitano a non trasformare percentuali probabilistiche in certezze processuali. Nel procedimento, madre e padre rispondono di omicidio volontario con dolo eventuale; spetterà ai giudici valutare se il rifiuto delle cure e il ricorso a terapie alternative abbiano concorso al decesso alla luce degli atti. L’esame pubblico della perizia è fissato per il 16 settembre davanti alla Corte d’Assise, quando i consulenti verranno ascoltati e il documento sarà pesato nel quadro probatorio.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    IEO, un intervento mai tentato prima salva un paziente considerato incurabile
  • articolo 2 di 4
    Tumore al polmone, immunoterapia prima della chirurgia riduce fino al 40% rischio recidiva
  • articolo 3 di 4
    Intervento innovativo alle Molinette: asportato tumore al colon in ipnosi senza anestesia generale
  • articolo 4 di 4
    Giornata mondiale contro il cancro: attese 390mila nuove diagnosi in Italia
fine elenco

Articoli recenti

  • Bonino ricoverata d’urgenza a Roma: fonti sanitarie parlano di condizioni critiche
  • Trump annuncia restauro statua Dante a Washington: il National Park Service conclude i lavori
  • Inghilterra, l’estrema destra blocca i porti: centinaia in strada contro l’arrivo dei migranti
  • Austria, vietato il velo islamico a scuola per le ragazze under 14: multe fino a 800 euro
  • Perizia: ritardo cure ridusse al 45% le chance di sopravvivenza di Francesco
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming