La Turchia ha battuto l’Italia nella finale degli Europei di pallavolo femminile, imponendosi 3-2 davanti ai 16mila spettatori del Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul. Il match si è deciso al tie-break: Melissa Vargas eguaglia il peso dell’incontro con una prestazione determinante negli ultimi due set, chiudendo con 28 punti totali. Per la nazionale di Julio Velasco sfuma così la possibilità di aggiungere il titolo continentale al Mondiale e alle Olimpiadi e completare il cosiddetto “triplete”, impresa riuscita in passato soltanto all’Urss tra il 1968 e il 1970.
Turchia-Italia: punteggio, svolgimento e protagoniste
Il punteggio finale recita 3-2 in favore della Turchia, con i parziali di 16-25, 25-22, 12-25, 25-21, 15-10. L’Italia è partita bene: il primo set è stato nettamente azzurro e anche il terzo ha mostrato una supremazia chiara delle schiacciatrici italiane, con un 25-12 che pareva consegnare la partita alle ospiti. Nel secondo set, però, le azzurre non sono riuscite a chiudere nel finale e hanno sprecato l’occasione di allungare nella contesa. Nel quarto set la Turchia ha cambiato passo, ha giocato con determinazione e ha sfruttato la spinta del pubblico di casa per rimontare.
Nel corso dell’incontro Paola Egonu ha totalizzato 28 punti, mentre Ekaterina Antropova ha portato a referto 16 punti e Myriam Sylla 12 punti. Non hanno sfigurato Alessia Orro, Sarah Fahr e Anna Danesi, citate più volte nelle azioni chiave. Il match ha visto alternanze di gioco e momenti di controllo da entrambe le parti: la Turchia ha saputo bloccare il gioco delle azzurre in fasi decisive e colpire efficacemente dalla seconda linea, dove Vargas è risultata spesso inarrestabile.
Conseguenze sportive e impatto sulla qualificazione per Los Angeles
La vittoria di Daniele Santarelli vale il bis continentale per la Turchia, già campione d’Europa nel 2023. Per l’Italia la sconfitta interrompe inoltre una lunga serie positiva: prima di Istanbul la nazionale azzurra vantava una striscia di 21 vittorie consecutive nelle tre grandi competizioni internazionali (Giochi Olimpici di Parigi 2024, Mondiale 2025 ed EuroVolley 2026). Statisticamente si tratta dell’arresto dell’imbattibilità nelle competizioni maggiori.
In palio nella finale c’era anche un pass diretto per Los Angeles 2028: ora l’Italia dovrà conquistare la qualificazione ai Mondiali 2027 o ottenerla in base al ranking mondiale dopo la Nations League 2028. La gestione tattica dell’incontro è stata elogiata nel successo turco: Santarelli è stato descritto come autore di un capolavoro tattico, capace di mantenere la concentrazione della squadra e guidarla nella rimonta. Velasco aveva scelto la formazione iniziale con Orro al palleggio, Egonu opposta, Antropova e Sylla schiacciatrici, Fahr e Danesi centrali e Fersino libero; a fine gara rimane la sensazione, nelle parole dei commentatori tecnici, che la lucidità nel finale sia venuta a mancare e che la capacità di contenere Vargas sia stata decisiva per il risultato.
La manifestazione si chiude dunque con la Turchia campione d’Europa e con l’Italia chiamata a un ulteriore percorso per conservare il sogno olimpico: sul tavolo restano i numeri del match e la necessità di reagire nei prossimi appuntamenti internazionali.
