L’Italia ha battuto la Serbia a Pasig City con il punteggio di 3-2 al tie-break, chiudendo il parziale decisivo 15-12. Il successo vale il quinto centro nel torneo e la vetta provvisoria della classifica, un passo ulteriore verso la Final Eight. Il confronto si è giocato con formazioni rimaneggiate: tra le azzurre assenti Paola Egonu, Myriam Sylla, Alessia Orro e Anna Danesi; la Serbia senza Tijana Boskovic e Maja Ognjenovic.
La partita ha cambiato volto più volte: Italia in controllo nei primi due set (25-14, 25-15), reazione serba nel terzo e quarto (25-18, 25-21), quindi il tie-break deciso da un challenge sull’ultima palla a muro. Nel mezzo, strappi in battuta, aggiustamenti tattici e un ricorso alla panchina che ha inciso nei momenti chiave.
Italia contro Serbia protagoniste della Nations League Volley
Primo set 25-14: l’Italia è scappata nella prima metà del parziale. Due attacchi vincenti di Josephine Obossa e un errore di Tica hanno fissato il 6-3. Il primo tempo di Sarah Fahr e un muro su pallonetto di Osmajic hanno portato al 12-7, poi ancora Fahr ed Ekaterina Antropova hanno allargato fino al 16-9. La gestione del vantaggio è stata lineare e un ace di Gaia Giovannini, entrata a gara in corso, ha sigillato il 25-14.
Secondo set 25-15: l’inerzia è rimasta azzurra con pressione a muro e in battuta. Due muri di Obossa hanno aperto il parziale, Antropova ha firmato l’ace e l’8-2 ha messo l’Italia in controllo. Sul 21-12 sono arrivati due muri consecutivi di Fahr e, poco dopo, ancora un primo tempo della centrale ha chiuso la frazione sul 25-15.
Terzo set 18-25: equilibrio fino al 9-9, poi il break serbo ha girato la gara. Un primo tempo di Kirov, ace e pipe di Cajic e tre muri consecutivi hanno spinto le balcaniche fino al 16-9. I time-out chiesti da coach Velasco durante il turno di servizio di Cajic non hanno spezzato la serie e la Serbia ha accorciato il conto set con il 25-18.
Quarto set 21-25: avvio in salita per l’Italia, rientro con un diagonale di Antropova e strappo fino al 14-10 grazie a due ace della stessa Antropova. Dal 17-11 è iniziata la rimonta serba: primo tempo e muro di Kurtagic, quindi un muro su Fahr per il 21-21. I colpi vincenti di Cajic e Zubic hanno completato il ribaltone e mandato la partita al tie-break sul 25-21.
Tie-break 15-12: sprint azzurro con primo tempo di Linda Nwakalor, mani-out di Stella Nervini e ace di Antropova. Obossa ha allungato fino al 6-2; cambio campo sull’8-4 grazie a un tocco di seconda di Carlotta Cambi. Sul 9-4 la Serbia ha rimontato fino al 10-10 complice una serie di giocate efficaci e un doppio errore al servizio di Antropova. L’ingresso di Francesca Scola per Cambi ha coinciso con due vincenti di Obossa e con muro e primo tempo di Nwakalor per il 14-11. Primo match-point sprecato da Antropova in battuta; poi muro su Obossa inizialmente assegnato alla Serbia. Velasco ha chiesto il challenge per invasione a rete: la verifica ha dato punto all’Italia e fissato il 15-12.
Statistiche e protagonisti
Sarah Fahr ha chiuso con 17 punti e 7 muri vincenti; Josephine Obossa ha totalizzato 18 punti con 3 muri. Ekaterina Antropova è andata in doppia cifra con 12 punti e 3 ace. Linda Nwakalor ha firmato 13 punti e 3 muri, giocando parte dell’incontro da centrale con la regia di Carlotta Cambi. Eleonora Fersino è stata il libero titolare. Dalla panchina sono entrate anche Loveth Omoruyi, Merit Adigwe, Gaia Giovannini e la palleggiatrice Francesca Scola, utilizzate da Velasco per cambiare assetto e gestire le energie nei frangenti decisivi.
Nella Serbia si sono messe in evidenza Cajic, Kirov e Tica, protagoniste della rimonta che ha riaperto la gara tra terzo e quarto set. I parziali raccontano una sfida a tratti spezzata dalle serie al servizio e dal muro, con l’Italia più incisiva all’inizio e le balcaniche capaci di riagganciare la partita prima del finale punto a punto.
Classifica e prossimo impegno
L’esito modifica la classifica provvisoria della Volleyball Nations League: con la quinta vittoria le azzurre salgono in testa in modo temporaneo e avanzano nella corsa alla Final Eight. Il calendario propone ora la sfida contro gli Stati Uniti, in programma sabato 20 giugno alle ore 10:00.
