I raid statunitensi hanno raggiunto obiettivi in Iran. Lo ha comunicato il CENTCOM, che ha parlato di un’azione di risposta.
Il comando ha riferito di avere preso di mira strutture legate all’IRGC. Il comando ha dichiarato: «I raid seguono i recenti tentativi dell’IRGC di attaccare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz e di colpire militari statunitensi schierati nella regione».
Per il comando, quella sequenza di tentativi attribuiti all’IRGC ha reso necessario un intervento mirato con l’obiettivo di neutralizzare le minacce indicate, senza ulteriori dettagli operativi.
Nel frattempo l’agenzia semi‑ufficiale Tasnim ha segnalato esplosioni nel sud dell’Iran. Tra i luoghi citati figurano Kenerak, Bandar Abbas e l’isola di Qeshm, dove sarebbero stati uditi scoppi e riportati danni.
Intanto non sono stati diffusi elementi su vittime o sull’entità dei danni. La comunicazione del CENTCOM è arrivata martedì.
