alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Home
  • Politica
  • Cronaca
  • Economia
  • Calcio
  • Sport
  • Spettacolo
  • Categorie
    • Mondo
    • Cultura
    • Approfondimenti
    • Corporate
    • Expo
    • Salute
    • Ambiente
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Home
  • Politica
  • Cronaca
  • Economia
  • Calcio
  • Sport
  • Spettacolo
  • Categorie
    • Mondo
    • Cultura
    • Approfondimenti
    • Corporate
    • Expo
    • Salute
    • Ambiente
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Prato, Monni: “In carcere operatori sanitari non operano in piena sicurezza”

L'assessore regionale alle Politiche sociali: "Situazione complessa da monitorare"

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Emanuele De Lucia di Emanuele De Lucia

Mi chiamo Emanuele De Lucia, sono giornalista professionista dal 2012, collaboro per Alanews dal 2017, amo raccontare le notizie per immagini ed emozioni dei protagonisti, in particolar modo seguire la cronaca e la politica

Nel carcere di Prato “ho trovato una situazione complessa. La popolazione carceraria è molto numerosa, ci sono 630 detenuti”, e ci sono oltre “200 persone del sistema sanitario che lavorano qui. C’è una dotazione importante anche di diagnostica ma ci sono spazi angusti che non garantiscono la piena sicurezza degli operatori. Questa è la mia prima preoccupazione”. Lo ha dichiarato l’assessora a sanità e politiche sociali della Regione Toscana Monia Monni che stamani ha svolto un sopralluogo nel carcere della Dogaia. “Credo che il sistema carcerario nella parte della sua organizzazione sanitaria sia un pezzo del sistema sanitario a tutti gli effetti e debba garantire lo stesso livello di cure che si garantisce sul resto del territorio – ha aggiunto -. Ma credo che tutto questo si debba necessariamente conciliare con la massima sicurezza degli operatori. Stamani abbiamo immaginato di fare percorsi di formazione sulle casistiche più frequenti di invio al pronto soccorso per consentire una migliore gestione interna. Possiamo lavorare ancora ma ci sono casi che non possono che essere inviati al pronto soccorso: la media è di un caso al giorno, distribuito in maniera diversa durante l’anno. Il mese di agosto è sempre quello più complesso”. Per l’assessora, “sulla sicurezza degli operatori ospedalieri il lavoro della Regione è un lavoro molto importante, abbiamo stanziato ulteriori risorse, stiamo lavorando sulla formazione”. In carcere, ha osservato ancora, “tossicodipendenze e fragilità mentali sono problemi che spesso si intrecciano, molti detenuti hanno la doppia diagnosi di dipendenze e di salute mentale. Stiamo sostenendo con forza la necessità di avere spazi adeguati. Gli operatori lavorano anche in condizioni di scarsa sicurezza pur di garantire l’assistenza ai detenuti e sicuramente questo è un tema che riguarda tutte le carceri”. “A volte il carcere non solo non ha un ruolo educativo ma ne ha uno profondamente diseducativo – ha concluso -. La palazzina del pronto soccorso sarà ultimata, rispetteremo l’ultimo cronoprogramma”.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Morto il 26enne ustionato in Sicilia: cercava di salvare la sua casa dagli incendi
  • articolo 2 di 4
    Aggredito con un machete in casa, 28enne grave: fermato un 57enne nel Bolognese
  • articolo 3 di 4
    Lite sul Grossglockner, guida alpina aggredisce escursionisti | Video
  • articolo 4 di 4
    Tre fratelli trovati morti nel ristorante di famiglia ad Apice: l’ipotesi è di un duplice omicidio seguito dal suicidio
fine elenco

Articoli recenti

  • Morto il 26enne ustionato in Sicilia: cercava di salvare la sua casa dagli incendi
  • F1, Fontana: “Monza, avanti fino al 2031”
  • Aggredito con un machete in casa, 28enne grave: fermato un 57enne nel Bolognese
  • Utah: giudice decide se il presunto killer di Charlie Kirk avrà la pena di morte
  • Germania: Mosca non ci intimidisce, pronti a reagire ma canali aperti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming