Una lite è scoppiata sul Grossglockner, la vetta più alta dell’Austria, dopo che un video ha ripreso un acceso confronto su un tratto particolarmente esposto della ferrata, nei giorni scorsi.
Nelle immagini si vede un uomo con la compagna mentre percorre la via verso la cima e, a un certo punto, una guida accompagnata da due clienti tenta di superarli. L’escursionista chiede di attendere e la discussione degenera fino allo scambio di urla e allo scontro verbale: «Sono una guida, stai zitto». Il punto della salita è stretto e a strapiombo, a 3.798 metri, e anche una spinta o un movimento improvviso avrebbe potuto avere conseguenze gravi.
Ricostruzione dell’episodio che ha coinvolto una guida alpina e reazioni
La sequenza diffusa sui social ha scatenato commenti e una ricostruzione dei fatti da parte dell’alpinista coinvolto: l’uomo ha poi raccontato sui social la propria versione, sostenendo che il comportamento della guida avrebbe messo «inutilmente in pericolo» lui, la moglie e anche i due clienti che accompagnava. L’escursionista ha precisato che il sorpasso in montagna è una pratica normale, ma che da una guida professionista avrebbe atteso «cortesia, buon senso e soprattutto responsabilità».
@alpenvereijlvd Was ist das für ein Idiot, der auf dem Weg eine Gefahr verursacht? Damit habt ihr euch wirklich eine gute Werbung gemacht. #berge #austria #góry #Großglockner pic.twitter.com/2ZmkEhzYzw
— Mateusz Moch (@Mateusz_Moch) August 29, 2026
L’episodio ha ricevuto anche la presa di distanza dell’associazione austriaca delle guide alpine e sciistiche, che ha ricordato come sia normale che una cordata più veloce superi altri alpinisti ma ha condannato sia il comportamento mostrato nel video sia il modo in cui la guida si sarebbe rivolta agli altri escursionisti.
La vicenda è ora al vaglio della polizia di Matrei, nel Tirolo Orientale, che avrebbe avviato un’indagine dopo una denuncia per il presunto pericolo creato all’incolumità delle persone presenti.
