È ancora da ricostruire nei dettagli la tragedia avvenuta ad Apice, nel Beneventano, dove tre fratelli sono stati trovati senza vita all’interno del ristorante gestito dalla loro famiglia. Secondo una prima ipotesi investigativa, uno dei tre avrebbe aperto il fuoco contro gli altri due e successivamente si sarebbe tolto la vita.
La tragedia si è consumata prima dell’apertura del locale per il pranzo, all’interno del ristorante-hotel Licciardi, sulle colline di Apice. La struttura è tra le più conosciute della zona per l’organizzazione di ricevimenti nuziali, banchetti e altre cerimonie.
La tragedia nel ristorante di famiglia ad Apice
Il locale rappresentava il centro della vita lavorativa dei tre fratelli, che ne erano titolari e vi lavoravano direttamente. È proprio all’interno dell’attività di famiglia che si è consumata la tragedia, sconvolgendo la comunità del piccolo centro dell’entroterra beneventano.
Indagini sulla dinamica
Gli investigatori non hanno ancora fornito informazioni sulle possibili ragioni che avrebbero portato al gesto. Sul posto sono in corso tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la successione degli eventi e verificare quanto accaduto.
Tra le attività investigative ci sono anche i rilievi balistici e gli altri accertamenti utili a stabilire le responsabilità e a ricostruire la dinamica della sparatoria.
I rilievi dei carabinieri
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le verifiche. L’area del ristorante è stata delimitata per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi e raccogliere gli elementi utili all’inchiesta.
Il materiale acquisito durante gli accertamenti sarà ora sottoposto alle necessarie analisi nell’ambito delle indagini. Restano quindi da chiarire sia la precisa sequenza dei fatti sia le eventuali motivazioni all’origine della tragedia che ha coinvolto i tre fratelli.
