La segretaria del Pd Elly Schlein accusa il governo guidato da Giorgia Meloni di concentrarsi sulla riforma della legge elettorale invece di affrontare le principali difficoltà economiche che pesano sulle famiglie. Al centro della sua critica c’è il vertice che, secondo quanto riportato da Repubblica, avrebbe riunito ieri per circa quattro ore la premier, Matteo Salvini e Antonio Tajani.
Schlein: “Il governo ignora inflazione e caro vita”
Secondo Schlein, l’incontro avrebbe dovuto essere dedicato ad alcune delle emergenze economiche che stanno incidendo maggiormente sulla vita quotidiana degli italiani. La segretaria dem cita in particolare l’inflazione, indicata dall’Istat al 3,3%, l’aumento del costo della spesa per le famiglie, cresciuto del 30% in cinque anni, e il prezzo dei carburanti, ancora oltre i 2 euro.
Nel suo elenco rientra anche il costo dell’energia, che Schlein definisce il più alto d’Europa. A suo giudizio, però, queste questioni non sarebbero state al centro della riunione tra i leader del centrodestra.
La segretaria del Pd sostiene infatti che il governo avrebbe dedicato nuovamente la propria attenzione alla modifica delle regole elettorali, con l’obiettivo di tutelare la propria permanenza al potere. “Per paura di perdere”, ha affermato Schlein, accusando la maggioranza di occuparsi della propria convenienza politica invece dei problemi economici del Paese.
La critica al possibile ballottaggio
La polemica di Schlein si è poi concentrata sulle ipotesi di modifica della legge elettorale. Tra le proposte avanzate dal centrodestra ci sarebbe anche l’introduzione del ballottaggio, una possibilità che la leader del Pd considera particolarmente grave.
Per Schlein, si tratterebbe di una scelta destinata a rendere una legge che già giudica negativa ancora più problematica sotto il profilo costituzionale. La segretaria dem ha definito il possibile inserimento del secondo turno una “mossa disperata”.
Schlein: “Meloni costruisce una legge su misura”
Schlein ha inoltre accusato la premier di avere un “atteggiamento proprietario delle istituzioni”, sostenendo che le scelte sulla legge elettorale vengano valutate sulla base dei sondaggi e della convenienza politica del momento.
Secondo la leader del Pd, Meloni starebbe quindi cercando di costruire un sistema elettorale adatto alle proprie esigenze. Un’impostazione che l’opposizione intende contrastare: Schlein ha annunciato che il Pd, insieme alle altre forze di opposizione, farà “muro” contro le modifiche proposte dal centrodestra.
La segretaria dem ha infine ribadito che il centrosinistra intende riportare il confronto politico sulle questioni economiche e sociali che, a suo giudizio, riguardano più direttamente gli italiani, accusando il governo di averle “completamente dimenticate”.
