Tadej Pogacar si è ritirato dalla Vuelta dopo una brutta caduta durante l’ottava tappa, la Puçol‑Xeraco. Il ritiro arriva a sorpresa mentre lo sloveno era in maglia rossa e comandava la corsa spagnola: la caduta ha provocato ferite e dolore al lato sinistro del corpo, mettendo a rischio la sua partecipazione al Mondiale di Montreal.
La dinamica della caduta e le lesioni
La caduta è avvenuta in un tratto pianeggiante, a 32 km dall’arrivo, quando il gruppo procedeva compatto su una strada rettilinea. Spostato sul lato sinistro della carreggiata, Pogacar ha perso aderenza e ha perso l’equilibrio, finendo con un impatto violento sul fianco sinistro. Dalla caduta sono emersi tagli sul volto, sulle gambe e sulla spalla sinistra; il dolore all’arto ha indotto il corridore a chiedere assistenza e a salire sull’ambulanza che lo ha accompagnato fuori dalla corsa.
Nel corso della frazione il distacco in classifica aveva consolidato la sua posizione al comando, ma l’incidente ha interrotto il dominio sportivo mostrato fino a quel momento. Pogacar Vuelta era in testa con un margine significativo, una situazione che rende ancora più pesante la decisione del ritiro presa dopo la valutazione medica in zona partita.
Conseguenze per la stagione e il Mondiale
La caduta apre ora un interrogativo sulla restante parte della stagione dello sloveno: la possibilità di recuperare in tempo per il Mondiale di Montreal dipenderà dagli accertamenti clinici e dall’evoluzione delle ferite. La Vuelta rappresentava per lui un obiettivo centrale, alla seconda partecipazione dopo il terzo posto ottenuto nel 2019; se avesse confermato il dominio mostrato avrebbe completato la tripla corona Giro‑Tour‑Vuelta, un traguardo che la sconfitta di oggi rende irraggiungibile almeno per il momento.
Non si tratta del primo incidente rilevante nella carriera recente: l’ultimo grave in gara risale alla Liegi‑Bastogne‑Liegi 2023, quando si ruppe il polso. Due giorni prima della caduta odierna Pogacar aveva avuto un episodio rischioso nella discesa di El Bartolo, che però non aveva avuto conseguenze. Stavolta le lesioni al lato sinistro, i tagli e il dolore hanno imposto il ritiro e il trasporto in ambulanza per approfondimenti medici.
Al termine della visita sul luogo dell’incidente la squadra medica ha valutato che non fossero possibili ulteriori sforzi in corsa, decisione che ha portato al ritiro del corridore dalla Vuelta. Liegi‑Bastogne‑Liegi 2023 e l’infortunio al polso rimangono riferimenti nel suo passato recente; ora però è il presente a dettare conseguenze immediate sulla partecipazione al principale appuntamento iridato.
La sua partecipazione al Mondiale di Montreal è ora incerta: serviranno esami e tempi di recupero che la squadra e lo staff medico monitoreranno nelle ore successive.
