Marc Marquez si conferma il padrone del MotorLand. Dopo essere stato battuto da Marco Bezzecchi nella sfida per la pole position, il pilota della Ducati si prende la rivincita nella Sprint del Gran Premio di Aragon e lo fa con una gara praticamente senza sbavature. Lo spagnolo scatta dalla seconda casella, sorprende immediatamente il pilota dell’Aprilia e prende il comando già alla prima curva. Da quel momento nessuno riesce più a impensierirlo.
Alle spalle del numero 93 chiude Alex Marquez, autore a sua volta di un ottimo avvio e capace di superare Bezzecchi nelle prime battute. Il podio della Sprint è così completato dall’italiano dell’Aprilia, che dopo aver impressionato nelle qualifiche non riesce a trasformare la pole in una vittoria.
Marc Marquez scatta davanti a tutti
La corsa si decide in buona parte nei primi metri. Bezzecchi parte dalla pole conquistata poche ore prima grazie allo straordinario 1:44.962, nuovo record assoluto del MotorLand e primo giro della storia del circuito sotto il minuto e 45 secondi. Marc Marquez, però, è perfetto allo spegnimento dei semafori: alla prima staccata porta subito la Ducati davanti all’Aprilia e imposta il proprio ritmo.
Poco dopo anche Alex Marquez riesce a mettersi alle spalle Bezzecchi. Si forma così una situazione molto simile a quella vista nella Sprint di Aragon del 2025, con i due fratelli Marquez nelle prime due posizioni. Marc controlla il margine senza essere costretto a prendere rischi particolari e arriva alla bandiera a scacchi davanti al fratello, conquistando una vittoria netta su uno dei circuiti che più hanno segnato la sua carriera.
Bezzecchi terzo, Acosta davanti a Martin
Per Bezzecchi resta comunque un fine settimana fin qui di altissimo livello. Il pilota Aprilia aveva già chiuso davanti a tutti le prove del venerdì, quando appena 38 millesimi separavano lui, Alex e Marc Marquez, e in qualifica ha ulteriormente alzato l’asticella con il record della pista. Nella Sprint deve però arrendersi alla superiorità dei due spagnoli e accontentarsi del terzo gradino del podio.
Alle sue spalle chiude Pedro Acosta, quarto con la KTM dopo aver approfittato di un errore di Jorge Martin. Il pilota dell’Aprilia perde così una posizione e termina quinto, limitando comunque i danni in una gara nella quale non riesce mai ad agganciare il ritmo dei primi.
Sprint decisamente più complicata per altri protagonisti. Luca Marini cade già nel corso del primo giro, mentre Fabio Di Giannantonio finisce a terra al terzo degli undici passaggi previsti. Giornata da dimenticare anche per Fabio Quartararo, costretto al ritiro dopo la metà della gara per un problema alla sua Yamaha.
Marc Marquez manda così un messaggio chiarissimo in vista del Gran Premio di domenica. Bezzecchi ha dimostrato sul giro secco di poterlo battere, ma sul passo gara il campione del mondo ha ancora una volta fatto la differenza. E al MotorLand, territorio storicamente favorevole al numero 93, gli avversari dovranno trovare qualcosa in più per impedirgli di completare il weekend con un’altra vittoria.
