alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Sadam Houssain, bracciante trovato morto nel bagagliaio dell’auto a Foggia: era scomparso da Borgo Mezzanone

Il 32enne pachistano lavorava come bracciante agricolo e viveva nel ghetto di Borgo Mezzanone. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione, si indaga per omicidio

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Sadam Houssain, bracciante trovato morto nel bagagliaio dell’auto a Foggia: era scomparso da Borgo Mezzanone

Polizia | alanews

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

Sadam Houssain, 32enne pachistano scomparso il 4 agosto, è stato trovato morto nel bagagliaio della sua auto a pochi chilometri dal ghetto di Borgo Mezzanone, a una decina di chilometri da Foggia. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di sabato 22 agosto. Houssain viveva nella baraccopoli e lavorava come bracciante agricolo nelle campagne della zona.

La scomparsa era stata denunciata ai carabinieri dal fratello dopo che del 32enne si erano perse le tracce nella zona di Ippocampo, nei pressi di Manfredonia. Il corpo, quando è stato rinvenuto, si trovava in avanzato stato di decomposizione. Gli investigatori ipotizzano che l’uomo possa essere stato ucciso, ma sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause e il momento della morte.

Sadam Houssain, l’ipotesi dell’omicidio e l’autopsia

Secondo i primi accertamenti, le condizioni del cadavere sarebbero compatibili con una morte avvenuta diversi giorni prima del ritrovamento e potenzialmente vicina alla data della scomparsa. Al momento, però, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle circostanze del decesso.

L’esame autoptico sarà quindi fondamentale per capire come sia morto Sadam Houssain e per verificare l’ipotesi di un coinvolgimento di altre persone. A rendere il caso ancora più delicato è il luogo in cui è stata ritrovata l’auto: a breve distanza da Borgo Mezzanone, uno dei più grandi insediamenti informali di braccianti del Foggiano e lo stesso luogo in cui Houssain viveva.

Chi era Sadam Houssain e le parole del sindaco di Manfredonia

Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, che sui social ha ricordato la storia del 32enne e le condizioni nelle quali viveva. Houssain aveva ottenuto un permesso di soggiorno per protezione speciale ed era arrivato in Italia nella speranza di costruirsi una vita lavorando nei campi.

La Marca ha sottolineato come il giovane avesse accettato lavori difficili per riuscire a ripagare il debito contratto per il viaggio verso l’Italia, descrivendo il ghetto come un luogo che per lui era diventato prima una “prigione” e infine una “tomba”.

Il ritrovamento riaccende così l’attenzione sulle condizioni dei lavoratori che vivono nelle baraccopoli della Capitanata, dove migliaia di braccianti stranieri trascorrono parte dell’anno in sistemazioni precarie, spesso legate al lavoro stagionale nei campi.

Saranno ora l’autopsia e gli ulteriori accertamenti investigativi a chiarire cosa sia accaduto a Sadam Houssain nelle ore successive alla sua scomparsa e se dietro alla sua morte ci sia effettivamente un omicidio.

Borgo Mezzanone, caporalato e sfruttamento dei braccianti

Il caso si inserisce in un territorio in cui lo sfruttamento dei braccianti agricoli resta un problema strutturale. Nel Foggiano migliaia di lavoratori, molti dei quali stranieri, vengono impiegati nella raccolta stagionale e una parte di loro vive in insediamenti informali come Borgo Mezzanone, in condizioni di forte isolamento e precarietà.

Il caporalato è un sistema illegale attraverso cui intermediari reclutano e organizzano la manodopera destinandola ad aziende che la impiegano in condizioni di sfruttamento: salari inferiori a quelli previsti, turni eccessivi, mancato rispetto della sicurezza e, in alcuni casi, denaro richiesto persino per il trasporto verso i campi. Una dipendenza che si basa su un sistema di ricatti, intimidazioni e violenze, soprattutto nei confronti di chi si trova in una condizione fragile dal punto di vista amministrativo e economico.

A luglio 2026 proprio da Borgo Mezzanone la Flai Cgil Puglia ha fatto partire le “Brigate del lavoro”, un’attività di sindacato direttamente nei campi, spiegando che nella zona il lavoro agricolo continua a essere segnato da “sfruttamento, caporalato, isolamento e negazione dei diritti”. Il fenomeno è un reato dal 2016 e la legge punisce non soltanto il caporale che recluta la manodopera, ma anche il datore di lavoro che la utilizza approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Zelensky: “Elezioni in Ucraina durante la guerra? Sarebbero uno tsunami”
  • articolo 2 di 4
    Attacco informatico dall’Iran, una centrale elettrica britannica è rimasta fuori uso per 4 giorni
  • articolo 3 di 4
    Difterite a Palermo, positivo anche il cuginetto della bimba morta. La Procura dei minori indaga sui genitori
  • articolo 4 di 4
    Un’esplosione ha colpito una palazzina di quattro piani a Perugia: i dettagli
fine elenco

Articoli recenti

  • Zelensky: “Elezioni in Ucraina durante la guerra? Sarebbero uno tsunami”
  • Ebola in Congo, arrivano le prime dosi di vaccino: “Potrebbe funzionare anche contro il Bundibugyo”
  • Sadam Houssain, bracciante trovato morto nel bagagliaio dell’auto a Foggia: era scomparso da Borgo Mezzanone
  • Attacco informatico dall’Iran, una centrale elettrica britannica è rimasta fuori uso per 4 giorni
  • Un terremoto di magnitudo 5,9 scuote l’area orientale del Giappone: almeno 37 persone ferite e disagi ai trasporti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming