Lorenzo Musetti ha mancato l’appuntamento con la semifinale al Masters 1000 di Cincinnati, cedendo a Frances Tiafoe per 7-6, 7-5. Il risultato è arrivato dopo poco meno di due ore e un quarto di gioco, quando l’americano ha sfruttato una maggiore aggressività nei momenti chiave.
Di fronte all’idolo di casa, Musetti non è riuscito a sfruttare le poche opportunità avute per cambiare l’inerzia del match: dopo un break subito in avvio, Tiafoe ha pareggiato sul 3-3 e la prima partita si è decisa al tie-break, vinto dallo statunitense 7-2. Nel secondo set Musetti è risalito annullando un primo match point e raggiungendo il 5-5, ma da lì Tiafoe ha nuovamente accelerato e chiuso sul 7-5.
Il match perso da Musetti contro Tiafoe
Il confronto tra Musetti a Cincinnati e Frances Tiafoe si è sviluppato su scambi in cui l’americano ha spesso imposto il ritmo con colpi potenti e iniziative offensive. Musetti ha creato una buona occasione iniziale con un passante di rovescio che gli ha fruttato il break, ma non è riuscito a consolidare il vantaggio. Il tie-break del primo set, deciso 7-2 a favore di Tiafoe, ha segnato la prima vera svolta: senza altri break la frazione è rimasta in equilibrio fino a quel momento.
Nel secondo set il livello è rimasto alto e l’equilibrio si è mantenuto fino al 5-5: Musetti ha annullato un match point e dimostrato di poter reagire, ma la supremazia agonistica di Tiafoe nelle fasi decisive ha fatto la differenza. «Lorenzo è un giocatore formidabile, ti costringe a dare il massimo ed è quello che ho fatto», ha detto Frances Tiafoe dopo il match, sottolineando l’intensità richiesta dall’incontro e il proprio obiettivo di tornare in finale a Cincinnati, dove due anni fa fu sconfitto da Jannik Sinner.
Sinner, rinuncia agli Us Open e calendario verso il rientro
La notizia che continua a riecheggiare in Ohio è la rinuncia di Jannik Sinner agli Us Open: per ranking la defezione grava sulle spalle di Musetti e di Flavio Cobolli, chiamati a difendere i colori azzurri nel tabellone. Il comunicato del forfeit è accompagnato da poche informazioni pubbliche sulle condizioni del ginocchio destro dell’altoatesino: Sinner ha scelto la prudenza dopo visite e terapie, decidendo di non rischiare lo stress estremo di uno Slam.
Secondo il quadro degli appuntamenti indicati, la ripresa del cammino dell’altoatesino prevede l’Atp 500 di Pechino (30/9), il Masters 1000 di Shanghai (7/10), poi l’esibizione ‘Six Kings Slam’ a Riad a fine ottobre e infine il Masters 1000 di Parigi e le Atp Finals di Torino a novembre. Nel giorno dell’annuncio del forfeit Sinner si è comunque allenato a Montecarlo, come mostra un video diffuso sul web, e c’è oltre un mese di tempo per capire quando potrà tornare in campo.
