Un’esplosione ha colpito una palazzina di quattro piani in via Giambattista Vico a Perugia, questa mattina poco dopo le 9, causando il ferimento di due persone e il crollo parziale del tetto. I vigili del fuoco del comando di Perugia sono intervenuti con un’autoscala e tre squadre, assistiti dai funzionari di turno, per estrarre eventuali coinvolti e mettere in sicurezza l’area.
Esplosione di una palazzina a Perugia: i soccorsi e la condizione dei feriti
Il primo bilancio parla di due feriti, un uomo di mezza età e una donna di 35 anni, entrambi trasportati in codice rosso al Santa Maria della Misericordia dal personale del 118. Secondo fonti sanitarie, la donna è stata trovata a terra nel giardinetto intorno alla palazzina e rianimata dai sanitari; l’uomo era in un appartamento adiacente a quello dove è avvenuta l’esplosione. L’esplosione della palazzina a Perugia ha generato ingenti detriti che hanno reso necessarie le prime cure sul posto e il trasferimento immediato in ospedale.
Un vicino di casa, Simone, ha raccontato ai cronisti di avere visto la donna sporgersi dalla finestra dell’appartamento al quarto piano e di aver sentito qualcuno gridare «Non si lanci, non si lanci». «Quando mi sono di nuovo girato verso di lei — ha detto il vicino — mi sono accorto che non c’era più. L’hanno portata via che era ancora viva». Sempre secondo Simone, «il botto è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba». Non risultano persone disperse.
Danni, evacuazione e verifiche tecniche
La deflagrazione ha provocato il parziale tetto crollato dell’edificio e la dispersione di vetri, legno e altri materiali su balconi e tetti di edifici vicini; una finestra è stata ritrovata sul tetto di un immobile più basso. I vigili del fuoco hanno disposto l’immediata evacuazione della palazzina situata in una traversa di via Pallotta, dove risiedono otto persone complessive.
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, la polizia locale, la Protezione civile del Comune di Perugia e volontari della Protezione civile regionale. Presenti all’area degli interventi la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini. Gli altri sei residenti saranno contattati dal Pronto intervento sociale (Pis) per essere accolti, se necessario, nelle strutture messe a disposizione dal Comune.
Sono in corso le verifiche tecniche per accertare le condizioni di sicurezza dell’immobile e ricostruire le cause dell’accaduto; l’amministrazione comunale ha dichiarato di seguire costantemente l’evolversi della situazione e di mantenere un raccordo stretto con tutte le strutture operative impegnate nell’intervento.
