Una nuova polemica travolge la redazione di Report. Il quotidiano Il Tempo, diretto da Daniele Capezzone, ha pubblicato un articolo intitolato “Ecco quanto ci costa Report: stipendi faraonici e spese incredibili della trasmissione di Ranucci”, sostenendo di aver svelato i compensi destinati ai giornalisti e ai collaboratori del programma.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, ai professionisti del team di Ranucci verrebbero garantite retribuzioni che la testata definisce estremamente generose e ben superiori alla media.
La redazione di Report insorge. Ranucci: “Grave diffusione di un documento interno strategico per l’azienda”
Cifre e impostazione dell’inchiesta sono state immediatamente smentite dai diretti interessati. Attraverso una nota ufficiale diramata in giornata, i cronisti della trasmissione hanno preso le distanze dalle ricostruzioni della testata, annunciando azioni legali: “La campagna di diffamazione contro i giornalisti e le giornaliste di Report oggi si arricchisce di un nuovo capitolo: i soldi. Stamattina il quotidiano Il Tempo ha pubblicato cifre false e surrettizie spacciandole per stipendi dei giornalisti e delle giornaliste del programma.”
I giornalisti della trasmissione hanno quindi confermato l’intenzione di sporgere querela per tutelare la propria reputazione e il proprio lavoro nei confronti de Il Tempo e di tutte le testate che rilanceranno tali contenuti. “Le somme indicate sono scorrette e artatamente aumentate e non indicano affatto la retribuzione individuale dei singoli inviati ma il totale delle spese sostenute per la realizzazione dei singoli servizi. I giornalisti e le giornaliste di Report hanno per la maggior parte contratti di lavoro autonomo a partita IVA con la Rai e, in base al modello produttivo della trasmissione, autoproducono i propri servizi, pagando dunque di tasca propria i costi di trasferta, di montaggio e tutte le altre spese vive necessarie a condurre per mesi un’inchiesta“. A margine della vicenda, Sigfrido Ranucci ha inoltre anticipato che la questione verrà formalmente sottoposta al Comitato Etico della Rai.

Daniele Capezzone risponde alla redazione di Report: “La nota peggiora la situazione”
Non si è fatta attendere la controrisposta della direzione de Il Tempo, che ha rivendicato la correttezza del proprio operato e confermato la linea editoriale: “Siccome noi de Il Tempo siamo gente corretta, siamo liberali, non siamo mica comunisti, –ha dichiarato Capezzone in un video pubblicato su Facebook– abbiamo precisato in bella evidenza che si tratta di cifre al lordo. Abbiamo compulsato fonti ai più alti livelli per avere la conferma prima di pubblicare. Noi non ci spaventiamo, proseguiremo a fare informazione e se pensano di imbavagliarci o intimidirci si sbagliano di grosso”.
