Un pomeriggio di allarme ha coinvolto una cinquantina di scout minorenni impegnati in un campo nel comune di Cavazzo Carnico, in provincia di Udine. I ragazzi hanno accusato sintomi compatibili con un’intossicazione, soprattutto nausea intensa e vomito, facendo scattare l’emergenza sanitaria. Numerosi mezzi di soccorso sono stati inviati nella zona del campo sportivo del paese.
Nausea e vomito tra gli scout
I primi malori si sono manifestati nel corso del pomeriggio e il numero degli scout coinvolti è progressivamente cresciuto nell’arco di circa un’ora. I sintomi segnalati dai ragazzi sono principalmente forte nausea e vomito, circostanza che ha portato i sanitari a ipotizzare una possibile intossicazione alimentare.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano scout in condizioni gravi. La situazione è comunque rimasta sotto stretta osservazione a causa dell’elevato numero di persone che hanno iniziato a stare male.
L’emergenza sanitaria e i soccorsi
La centrale operativa regionale Sores Fvg ha dichiarato l’emergenza sanitaria dopo aver ricevuto le segnalazioni relative ai numerosi malori. Sul posto, nei pressi del campo sportivo di Cavazzo Carnico, sono stati inviati diversi mezzi di soccorso per assistere i ragazzi e valutare le loro condizioni.
I sanitari hanno quindi iniziato a visitare gli scout coinvolti, mentre le operazioni sono proseguite con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione dei sintomi e stabilire se fosse necessario procedere con eventuali trasferimenti in ospedale.
Il pranzo consumato dal gruppo di scout
Un elemento comune è emerso dalle informazioni fornite ai medici dai capi scout. A pranzo, infatti, l’intero gruppo aveva consumato pasta con tonno e formaggio.
Si tratta dell’unico alimento indicato come consumato da tutta la comitiva e che potrebbe quindi rappresentare un elemento da approfondire per comprendere l’origine dei malori. Per il momento, tuttavia, si tratta soltanto di un’ipotesi: saranno gli accertamenti sanitari a chiarire le cause dell’intossicazione.
Il numero dei casi continua a crescere
La situazione resta in evoluzione. Sebbene non siano state segnalate condizioni gravi, il numero degli scout che hanno accusato sintomi è aumentato rapidamente nel corso dell’ultima ora.
I soccorritori continuano quindi a operare nell’area del campo di Cavazzo Carnico per prestare assistenza ai ragazzi e verificare le loro condizioni.
