Ha ammesso le proprie responsabilità e ha chiesto scusa alle famiglie delle persone rimaste ferite nell’incidente. Giuseppe Campagna, 73 anni, è ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio dopo aver investito un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, provocando il ferimento di quattro persone. Attraverso il suo avvocato Tommaso Servetto, l’uomo ha raccontato di non essersi reso conto di ciò che stava facendo.
“Non mi rendevo conto, appena ho capito sono andato dai carabinieri”
“Chiedo perdono ai familiari dei feriti. Ammetto la mia colpa, la mia responsabilità”, ha dichiarato Campagna all’ANSA tramite il proprio legale. Dopo l’arresto, parlando con chi lo ha avvicinato, il 73enne avrebbe spiegato di non essersi reso conto di quanto stesse accadendo.
“Non ho mai fatto male a nessuno”, ha aggiunto. L’uomo ha poi raccontato di essere andato immediatamente dai carabinieri non appena avrebbe compreso di aver investito i ciclisti: “Sono corso dai carabinieri a chiedere aiuto, a dire li ho investiti io, intervenite”.
Il ciclista sul cofano e poi sbalzato per trenta metri
Tra le persone ferite c’è Sabatino Terracciano, 69 anni, ricoverato all’ospedale Cto di Torino. L’uomo, secondo quanto riferito dalla moglie e riportato dalle pagine torinesi de La Stampa, è stato prima caricato sul cofano della Volkswagen Polo guidata da Campagna e successivamente scaraventato a circa trenta metri di distanza.
Terracciano ha riportato una probabile frattura alla spalla. La moglie, arrivata sul posto dopo l’incidente, ha trovato il casco del marito completamente spaccato. “Quel casco era costato 800 euro. Mi sembrava una spesa eccessiva, tanto che non volevo che mio marito lo comprasse. Oggi, invece, non posso che ringraziare che lo abbia fatto: gli ha salvato la vita”, ha raccontato.
Grave anche il secondo ciclista ricoverato al Cto
Al Cto è ricoverato anche Gianfranco Padellino, 60 anni, torinese. Nel suo caso l’impatto lo ha fatto finire schiacciato tra l’automobile e la barriera metallica che si trovava lungo la strada. Ha riportato una frattura al femore, un forte trauma al volto e un trauma toracico. La sua ex moglie, presente nel corridoio dell’ospedale, ha riferito che Padellino ha riportato anche sei costole rotte.
Gli altri due feriti trasferiti al San Giovanni Bosco
Denis Colonna e Giuseppe Colombo, gli altri due ciclisti coinvolti nell’investimento, sono stati invece trasportati all’ospedale San Giovanni Bosco. Le loro condizioni sono meno gravi rispetto a quelle dei due uomini ricoverati al Cto.
Le persone vicine ai ciclisti hanno sottolineato il loro rapporto con la bicicletta e la prudenza con cui erano soliti affrontare le uscite. “Sono trent’anni che vanno in bici insieme. Sono ciclisti attenti e prudenti. È inconcepibile quello che è successo”, ha raccontato la moglie di uno dei due feriti.
L’indagine per tentato omicidio
Campagna, originario di Coassolo, si trova agli arresti domiciliari dopo essere stato fermato dai carabinieri su disposizione della Procura di Ivrea. Nei suoi confronti è stata ipotizzata l’accusa di tentato omicidio per l’investimento avvenuto ieri mattina a Lanzo Torinese. Ora gli accertamenti dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire cosa sia successo prima dell’investimento, mentre le dichiarazioni dell’indagato sono state affidate al suo legale.
