Nicki Minaj, seduta al buio davanti a un diario immaginario, ha imitato Anthony Fauci per tornare ad attaccare uno dei volti più riconoscibili della pandemia negli Stati Uniti. “Caro diario, la stampa impazzisce per me“, dice la rapper nel video pubblicato venerdì 31 luglio. La frase non proviene realmente dagli appunti di Fauci, ma fa parte della parodia costruita da Minaj dopo la pubblicazione di alcuni documenti scritti dall’ex consigliere sanitario durante gli anni del Covid.
Dear Diary pic.twitter.com/bHWPsu7wpK
— Nicki Minaj (@NICKIMINAJ) July 31, 2026
Minaj e la parodia a Fauci: “Dicono che sono più sexy di Tyra Banks”
Nel filmato, la cantante interpreta un Fauci compiaciuto della popolarità raggiunta durante l’emergenza sanitaria. “Dicono che sono più sexy di Tyra Banks“, scherza Minaj. “Julia Roberts è rimasta senza parole quando ha visto quanto sono bello. Brad Pitt mi ha interpretato al Saturday Night Live”.
Il riferimento è allo sketch trasmesso nel 2020, quando Pitt impersonò l’immunologo durante una puntata del programma americano.L’ironia, però, dura poco.
Minaj passa rapidamente alle accuse contro la gestione della pandemia, parlando dei bambini rimasti indietro a scuola e degli anziani costretti a morire senza la vicinanza dei propri familiari.
“Non importa che abbia fatto perdere anni di istruzione a milioni di bambini”, afferma, continuando a impersonare Fauci. Poi conclude con una frase ancora più dura: “Se qualcuno fa delle domande, io e la mia banda gli roviniamo la vita”.
Nicki Minaj contro Fauci dopo l’audizione al Senato
Il video è stato pubblicato due giorni dopo l’audizione di Fauci davanti alla Commissione per la Sicurezza interna e gli Affari governativi del Senato statunitense.
L’ex direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases è comparso davanti ai senatori mercoledì 29 luglio: Fauci era stato convocato per rispondere alle domande sulla gestione dell’emergenza Covid, sulle origini del virus e sui finanziamenti americani destinati alla ricerca sui coronavirus. Durante l’interrogatorio ha invocato il Quinto emendamento più di cento volte.
L’ex consigliere sanitario si è quindi rifiutato di rispondere alle domande che, secondo i suoi avvocati, avrebbero potuto esporlo a conseguenze penali.
Il Quinto emendamento della Costituzione americana consente a una persona di non fornire dichiarazioni che potrebbero essere utilizzate per incriminarla. Ricorrere a questa tutela, tuttavia, non equivale automaticamente a un’ammissione di colpevolezza. L’audizione è stata guidata dal senatore repubblicano Rand Paul, uno dei principali accusatori di Fauci. Da anni Paul sostiene che l’immunologo abbia fornito al Congresso informazioni false o ingannevoli sui finanziamenti americani alla ricerca condotta in Cina. Fauci ha sempre respinto le accuse: secondo l’ex funzionario, l’audizione sarebbe stata organizzata per costruire un procedimento giudiziario contro di lui. I senatori democratici hanno invece accusato i repubblicani di voler trasformare l’interrogatorio in un processo politico.
Fauci e il diario pubblicato dai repubblicani
Nei giorni precedenti all’audizione erano state diffuse oltre mille pagine di appunti e annotazioni tenute da Fauci durante la pandemia. I documenti contengono riferimenti agli incontri avvenuti negli anni dell’emergenza sanitaria e alle discussioni sulle possibili origini del virus. Negli appunti compaiono anche alcune riflessioni sulla crescente notorietà dell’immunologo. Proprio da quelle pagine Minaj ha preso l’idea del finto diario.
Nella sua rappresentazione, Fauci appare concentrato sulla propria fama mentre milioni di persone affrontano le conseguenze delle restrizioni e dell’isolamento. Lo scontro si inserisce in un conflitto politico che negli Stati Uniti prosegue dalla pandemia. Per una parte dei repubblicani, Fauci è diventato il simbolo delle chiusure, degli obblighi sanitari e delle decisioni considerate eccessivamente restrittive.
Per i suoi sostenitori, invece, l’ex consigliere è stato trasformato in un capro espiatorio: lemisure contro il Covid, infatti, non furono decise esclusivamente da Fauci, ma coinvolsero la Casa Bianca, le agenzie federali, i governatori e le autorità locali.
Nicki Minaj sulla gestione dell’emergenza: “I vaccini? come l’uscita delle Jordan”
Dopo il video, Minaj ha pubblicato altri messaggi contro Fauci e le politiche sanitarie adottate durante il Covid. In uno dei post ha ironizzato sulle dosi di richiamo: “Hanno iniziato a dirvi di fare un nuovo booster ogni cinque o dieci giorni lavorativi, come se fossero le nuove Jordan”, ha scritto, paragonando le nuove raccomandazioni sui vaccini all’uscita delle scarpe.
“È stato allora che ho capito. Sono andata in giardino e ho iniziato a costruire l’Arca di Nicki”. In un altro messaggio, la rapper ha abbandonato il tono ironico. Minaj ha parlato dei bambini ancora in difficoltà nel reinserimento scolastico, delle donne incinte che non potevano avere i propri familiari in sala parto e degli anziani morti da soli.
Ha ricordato anche i giovani che continuano ad affrontare problemi di salute mentale. “La fiducia delle persone innocenti nei confronti dei propri governi è scomparsa per sempre”, ha scritto. “Faccio fatica a trovare qualcosa di divertente in tutto questo. Dio benedica tutti quelli che sono arrivati dall’altra parte”.
Lo scontro tra Nicki Minaj e Fauci iniziato nel 2021
Quello del 2026 non è il primo attacco di Nicki Minaj contro Fauci. Nel settembre del 2021, la cantante aveva messo in discussione la sicurezza dei vaccini anti-Covid raccontando sui social il caso di un conoscente che avrebbe avuto problemi di salute dopo la somministrazione. Le autorità sanitarie di Trinidad e Tobago avevano dichiarato di non avere trovato riscontri sulla vicenda. Anche Fauci era intervenuto, spiegando che non esistevano prove scientifiche a sostegno del collegamento descritto dalla rapper.Il nuovo attacco ha nuovamente diviso il pubblico.L’attore Rob Schneider ha definito Minaj “una vera portatrice di verità”.
Altri utenti l’hanno invece accusata di usare la propria popolarità per diffondere affermazioni prive di basi scientifiche. “Noi abbiamo studiato la scienza. Tu hai cantato canzoni“, ha scritto un utente criticando la cantante. Minaj ha risposto soprattutto ai fan che sostengono di essersi vaccinati per paura di perdere il lavoro. “Avete fatto quello che dovevate fare per sfamare la vostra famiglia”, ha scritto. “Non avevate scelta”.
L’emergenza sanitaria è terminata, ma negli Stati Uniti il confronto sulle restrizioni, sui vaccini e sulle responsabilità politiche continua: il finto diario pubblicato da Nicki Minaj dimostra che, a distanza di anni, Fauci rimane uno dei simboli più divisivi della pandemia.
