alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Casal Palocco, Matteo Di Pietro lascia i domiciliari: affidato ai servizi sociali per 15 mesi

Lo youtuber dei The Borderline aveva patteggiato una condanna a 4 anni e 4 mesi per omicidio stradale aggravato e lesioni. Durante il giorno potrà muoversi compatibilmente con il programma di recupero, mentre dovrà rimanere in casa dalle 22 alle 7

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Casal Palocco, Matteo Di Pietro lascia i domiciliari: affidato ai servizi sociali per 15 mesi

Casal Palocco, Matteo Di Pietro lascia i domiciliari: affidato ai servizi sociali per 15 mesi

Ludovica Bartolini di Ludovica Bartolini

Nata a Napoli nel 2002, ho conseguito una laurea in Arti, Spettacolo ed Eventi Culturali e una in Journalism and Multimedia Communication. Mi occupo di cultura, cinema e spettacolo

Matteo Di Pietro lascia gli arresti domiciliari e viene affidato ai servizi sociali. A tre anni dall’incidente di Casal Palocco in cui perse la vita Manuel Proietti, bambino di cinque anni, il 24enne dei The Borderline ha ottenuto una misura alternativa per scontare i 15 mesi che gli restano della pena patteggiata per omicidio stradale aggravato e lesioni.

Di Pietro dovrà seguire un programma di recupero per i prossimi 15 mesi. Durante il giorno potrà muoversi, nel rispetto degli impegni previsti dal percorso, mentre dalle 22 alle 7 avrà l’obbligo di rimanere nella propria abitazione.

Matteo Di Pietro lascia i domiciliari

Il giovane si trovava agli arresti domiciliari dalla fine di giugno del 2023 e vi è rimasto fino allo scorso luglio. Con l’affidamento ai servizi sociali cambia quindi il regime attraverso il quale sconterà la parte residua della condanna.

La misura alternativa prevede un percorso di recupero della durata di 15 mesi. Di Pietro avrà una maggiore libertà di movimento durante il giorno, purché compatibile con le prescrizioni e con le attività stabilite nell’ambito del programma, mentre resterà in vigore l’obbligo di rientro notturno.

La condanna a 4 anni e 4 mesi

Il 31 gennaio 2024, il gip di Roma aveva ratificato il patteggiamento a 4 anni e 4 mesi per omicidio stradale aggravato e lesioni, riconoscendo al giovane le attenuanti generiche.

Secondo il capo d’imputazione, Di Pietro aveva agito con «negligenza, imprudenza ed imperizia» e violando le norme sulla circolazione stradale. Al momento dell’incidente stava percorrendo via di Macchia Saponara a circa 120 chilometri orari, su una strada dove il limite era di 50. Al giovane è stata inoltre revocata la patente.

La pena è scesa sotto la soglia prevista per le forme più gravi di omicidio stradale per effetto di due elementi: il riconoscimento delle attenuanti generiche e la riduzione consentita dal patteggiamento. La condanna aveva suscitato anche polemiche da parte delle associazioni delle vittime della strada, che ne avevano contestato l’entità.

L’incidente di Casal Palocco e la morte di Manuel

L’incidente avvenne nel giugno 2023 a Casal Palocco, a Roma. Di Pietro era alla guida di una Lamborghini Urus quando si scontrò con una Smart sulla quale viaggiavano Manuel, la madre e la sorellina.

Il bambino, che aveva cinque anni, morì a causa dell’impatto, mentre la madre e la sorella riportarono ferite lievi. Secondo la ricostruzione giudiziaria, quando Di Pietro si accorse della Smart cercò di rallentare, ma la velocità era ormai troppo elevata per evitare lo schianto.

In quelle ore il giovane stava partecipando a una challenge destinata ai social dei The Borderline, gruppo di youtuber di cui faceva parte. La sfida prevedeva di trascorrere 48 ore all’interno dell’auto senza mai scendere.

Dopo l’incidente il progetto dei The Borderline venne interrotto. Di Pietro prestò i primi soccorsi sul luogo dello schianto e, durante l’udienza per il patteggiamento, espresse il proprio dolore per quanto accaduto e chiese scusa.

A tre anni dalla morte di Manuel, l’affidamento ai servizi sociali segna ora un nuovo passaggio nell’esecuzione della pena: per i prossimi 15 mesi Di Pietro dovrà rispettare il programma di recupero e le prescrizioni stabilite per la misura alternativa.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Senato ricorda don Mazzi e Baresi: minuto di silenzio e applausi
  • articolo 2 di 4
    Funerali don Mazzi, in centinaia per l’ultimo saluto al fondatore di Exodus
  • articolo 3 di 4
    Terremoto Pozzuoli, vulcanologo INGV: “Crolli erano prevedibili”
  • articolo 4 di 4
    Don Mazzi, l’ultimo saluto a Sant’Ambrogio: presente anche il sindaco Sala
fine elenco

Articoli recenti

  • 5 trucchi per liberare la memoria del telefono (senza perdere nulla)
  • Spin Time, Saviano: “Non è occupazione, è vita che rinasce”
  • Iran, Trump: “Il blocco navale continua fino a un accordo o alla resa totale”
  • Senato ricorda don Mazzi e Baresi: minuto di silenzio e applausi
  • Schlein a Roma: «Prima il programma condiviso, poi le primarie»
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming