Un incendio nella propria abitazione, il tentativo di intervenire e poi la ricerca disperata di una via di fuga. È morto così Stefano Bramati, medico di 64 anni, dopo essersi lanciato dal quarto piano di una palazzina di Brugherio, in provincia di Monza e Brianza. L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Vimercate, dove è deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate nella caduta.
La tragedia si è consumata nella serata di sabato 1° agosto in via San Luigi, nella frazione di San Damiano. Le fiamme, partite dall’appartamento della vittima, si sono successivamente propagate alla mansarda e alla copertura in legno del tetto, rendendo necessario un vasto intervento dei vigili del fuoco.
Stefano Bramati avrebbe tentato di spegnere l’incendio
Secondo una prima ricostruzione, Bramati si trovava inizialmente in strada quando avrebbe visto le fiamme provenire dalla propria abitazione. Il medico sarebbe quindi risalito nell’appartamento nel tentativo di intervenire, rimanendo però intrappolato dal rapido propagarsi dell’incendio.
L’uomo avrebbe cercato riparo sul balcone, ma il fuoco gli avrebbe impedito di trovare un’altra via d’uscita. Nel tentativo di sottrarsi alle fiamme si è quindi lanciato dal quarto piano. I soccorritori hanno provato a rianimarlo sul posto prima del trasferimento in codice rosso all’ospedale di Vimercate, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.
Bramati era un medico di base e dermatologo, da poco in pensione e molto conosciuto a Brugherio.
Le fiamme raggiungono la mansarda e il tetto
L’incendio ha rapidamente interessato anche le parti superiori dell’edificio. Dal quarto piano le fiamme hanno raggiunto il piano mansardato e la copertura in legno del tetto, mentre dalla palazzina si è sollevata una colonna di fumo visibile anche a distanza.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco di Monza e Brianza e Milano, con due autopompe, due autobotti, due autoscale e un carro soccorso. Le persone presenti negli altri appartamenti coinvolti sono state evacuate senza conseguenze.
Terminate le operazioni di spegnimento, sono iniziate quelle di bonifica e messa in sicurezza dell’edificio. Le cause che hanno provocato l’incendio sono ancora in fase di accertamento.
