A Mesagne, in provincia di Brindisi, la tettoia di un cantiere è crollata all’improvviso: due operai sono stati travolti. Uno è morto sul colpo, l’altro lotta tra la vita e la morte in ospedale. I vigili del fuoco e la polizia locale sono arrivati subito, cercando di salvare il possibile e di capire cosa abbia causato il cedimento.
Dopo l’immediato intervento dei soccorritori, è stato stabilizzato e trasferito in codice rosso all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove si trova ora in terapia intensiva. La situazione ha richiesto un rapido intervento per mettere in sicurezza tutta l’area e avviare le indagini.
Crolla una tettoia in cantiere a Mesagne
Vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno cominciato subito i rilievi sul posto, esaminando la struttura e scattando foto per capire cosa abbia causato il crollo. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa: gli inquirenti continueranno a indagare sulle condizioni del cantiere e della tettoia.
Il pronto intervento ha fatto la differenza. Appena ricevuta la segnalazione, i vigili del fuoco sono arrivati rapidamente, mettendo in sicurezza la zona e liberando gli operai dalle macerie. L’operazione è stata delicata, vista la presenza di materiali pericolosi e detriti sparsi ovunque. Nel frattempo la polizia locale ha chiuso l’area, garantendo ordine e sicurezza, e ha raccolto testimonianze per aiutare gli investigatori a ricostruire l’accaduto.
Il salvataggio del figlio
Un gesto istintivo avrebbe permesso ad Antonio D’Errico di mettere in salvo il figlio prima di essere travolto dal crollo della tettoia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori presenti sul posto, il 66enne avrebbe avvertito il pericolo imminente e sarebbe intervenuto per allontanare il giovane dalla zona interessata dal cedimento.
Per l’uomo, titolare di un’impresa, non c’è stato però modo di salvarsi: è stato colpito dalle macerie all’interno del cantiere di Mesagne. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
Il figlio di 26 anni, invece, è stato trasportato all’ospedale di Brindisi in codice rosso. Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Sicurezza nei cantieri, una questione aperta
Il crollo della tettoia riporta al centro del dibattito la sicurezza nei cantieri della provincia di Brindisi e in tutta la Puglia. Incidenti come questo fanno emergere dubbi sui controlli e sulla qualità delle strutture temporanee usate nei lavori.
Le autorità locali sono chiamate a intensificare ispezioni e verifiche per evitare che tragedie simili si ripetano. Fondamentale è il rispetto delle norme di sicurezza, la formazione degli operai e un controllo più rigoroso durante tutte le fasi dei lavori.
