A Mesagne, in provincia di Brindisi, la tettoia di un cantiere è crollata all’improvviso: due operai sono stati travolti. Uno è morto sul colpo, l’altro lotta tra la vita e la morte in ospedale. I vigili del fuoco e la polizia locale sono arrivati subito, cercando di salvare il possibile e di capire cosa abbia causato il cedimento.
Dopo l’immediato intervento dei soccorritori, è stato stabilizzato e trasferito in codice rosso all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove si trova ora in terapia intensiva. La situazione ha richiesto un rapido intervento per mettere in sicurezza tutta l’area e avviare le indagini.
Crolla una tettoia in cantiere a Mesagne
Vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno cominciato subito i rilievi sul posto, esaminando la struttura e scattando foto per capire cosa abbia causato il crollo. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa: gli inquirenti continueranno a indagare sulle condizioni del cantiere e della tettoia.
Il pronto intervento ha fatto la differenza. Appena ricevuta la segnalazione, i vigili del fuoco sono arrivati rapidamente, mettendo in sicurezza la zona e liberando gli operai dalle macerie. L’operazione è stata delicata, vista la presenza di materiali pericolosi e detriti sparsi ovunque. Nel frattempo la polizia locale ha chiuso l’area, garantendo ordine e sicurezza, e ha raccolto testimonianze per aiutare gli investigatori a ricostruire l’accaduto.
Sicurezza nei cantieri, una questione aperta
Il crollo della tettoia riporta al centro del dibattito la sicurezza nei cantieri della provincia di Brindisi e in tutta la Puglia. Incidenti come questo fanno emergere dubbi sui controlli e sulla qualità delle strutture temporanee usate nei lavori.
Le autorità locali sono chiamate a intensificare ispezioni e verifiche per evitare che tragedie simili si ripetano. Fondamentale è il rispetto delle norme di sicurezza, la formazione degli operai e un controllo più rigoroso durante tutte le fasi dei lavori.cr
