Un pomeriggio di vacanza sul lago di Como si è trasformato in una drammatica emergenza per una famiglia olandese. Un turista è infatti disperso nelle acque del Lario dopo essersi tuffato dalla barca presa a noleggio insieme ai tre figli per soccorrere uno di loro, finito in difficoltà durante una nuotata. Le operazioni di ricerca sono scattate nella zona di Menaggio, dove sono intervenuti vigili del fuoco, Guardia costiera e carabinieri.
Il tuffo nel lago e la richiesta di aiuto del figlio
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava su un’imbarcazione noleggiata con i suoi tre figli quando, poco dopo le 12:30, si sarebbe tuffato in acqua insieme al figlio sedicenne. La zona interessata si trova nei pressi di Menaggio, in un tratto del lago caratterizzato da un improvviso aumento della profondità: il fondale passa infatti rapidamente da circa 25 metri fino a raggiungere i 100 metri.
In un primo momento si era ipotizzato che padre e figlio si fossero tuffati insieme durante una normale attività di svago. Le informazioni raccolte successivamente dalla Guardia costiera hanno però chiarito che il genitore sarebbe entrato in acqua dopo essersi accorto che il ragazzo era in difficoltà.
Il figlio salvato da un’imbarcazione di passaggio
Dopo il tuffo, la barca sulla quale si trovavano gli altri due figli si sarebbe allontanata, probabilmente spinta dalla corrente. Padre e figlio avrebbero quindi tentato di raggiungerla, ma la situazione è rapidamente peggiorata. Il sedicenne è riuscito a salvarsi grazie all’intervento di una persona che si trovava nelle vicinanze su una tavola da stand up paddle. Il ragazzo è stato recuperato e successivamente affidato alle cure dei sanitari. Del padre, invece, si sono perse le tracce: l’uomo è scomparso sott’acqua e non è più riemerso.
Le ricerche sul lago di Como
Le squadre di soccorso hanno avviato immediatamente le operazioni per individuare il turista disperso. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, la Guardia costiera e i carabinieri della stazione di Menaggio, impegnati nelle ricerche nello specchio d’acqua interessato dall’incidente.
La profondità del lago e le caratteristiche del fondale rendono particolarmente complesse le operazioni di recupero. Gli accertamenti proseguiranno per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e tentare di localizzare l’uomo.
