23 Luglio 2026 –
È stato arrestato il presunto responsabile della violenza sessuale ai danni di una donna aggredita mentre faceva jogging al Parco delle Cave, nella periferia ovest di Milano. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 25enne cittadino egiziano, regolarmente presente in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Determinanti per risalire alla sua identità sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza, i tabulati telefonici e la testimonianza della vittima.
L’aggressione durante la corsa nel parco
L’episodio risale al 4 luglio, poco dopo le 19, quando la donna stava correndo lungo i sentieri del Parco delle Cave.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 25enne l’avrebbe sorpresa alle spalle, scaraventandola a terra, immobilizzandola e tappandole la bocca con una mano prima di abusare di lei.
La vittima, però, è riuscita a reagire con estrema determinazione: durante la colluttazione ha morso la mano dell’aggressore, costringendolo a interrompere l’azione e dandole il tempo di fuggire.
Poco distante dal luogo della violenza è stata notata in evidente stato di choc da una donna che stava passeggiando con il cane, la quale ha immediatamente allertato i soccorsi.
Le indagini e l’identificazione del presunto responsabile
Subito dopo la denuncia sono scattate le indagini della Squadra Mobile di Milano.
Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti del sospettato attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Dopo l’aggressione, il giovane sarebbe stato ripreso mentre si allontanava di corsa, cercando di coprirsi il volto con la maglietta per evitare di essere riconosciuto.
Le immagini sono state incrociate con i tabulati telefonici e con il racconto fornito dalla vittima, consentendo agli agenti di identificarlo.
Il 25enne è stato quindi rintracciato nei giorni scorsi nel quartiere San Siro, nei pressi del commissariato di zona, dove gli agenti hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Chi è il 25enne arrestato
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo è un cittadino egiziano arrivato in Italia nel settembre 2025. Aveva ottenuto un permesso di soggiorno per motivi di lavoro ed era impiegato come operaio presso un’azienda.
Ora dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale, mentre le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell’aggressione e verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo in altri episodi analoghi.
