Guerra in Iran | Centcom rafforza il blocco: devia 12 mercantili e disabilita una nave

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Centcom ha deviato 12 navi commerciali nel Golfo e ha disabilitato una nave per rafforzare il blocco navale contro l’Iran.

Operazioni navali e misure di sicurezza nel Golfo

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha deviato 12 navi commerciali e ha reso inutilizzabile una nave nel Golfo per motivi di sicurezza, intensificando le operazioni navali contro Teheran. Le azioni del Centcom mirano a ridurre i rischi per il traffico mercantile nella zona e a sostenere il controllo delle rotte marittime strategiche.

Secondo il riepilogo degli ultimi sviluppi, la deviazione delle imbarcazioni e la disabilitazione costituiscono una misura coordinata con assetti militari presenti nell’area. Inoltre, le autorità hanno presentato l’azione come necessaria per rafforzare il blocco navale contro l’Iran e per proteggere le rotte commerciali.

Reazioni regionali e intercettazioni di Kuwait

Il capo negoziatore iraniano Seyed Abbas Araghchi ha criticato la strategia statunitense nello Stretto di Hormuz, accusando gli Stati Uniti di «aggressività senza senso» e di ignorare «le realtà sul terreno». Le parole di Araghchi sono state riportate come una condanna diretta delle operazioni navali.

In parallelo, il Kuwait ha segnalato che le sue difese aeree hanno intercettato missili e droni considerati ostili e attribuiti all’Iran. Questo elemento conferma un aumento delle attività militari e di contrasto nella regione, e contribuisce a spiegare le misure adottate dal Centcom per deviare le navi commerciali.

La scelta di deviare 12 navi commerciali è un dato numerico preciso che segnala l’intensità dell’intervento marittimo; inoltre, la disabilitazione di una nave viene descritta come un passo operativo volto a limitare potenziali minacce alle rotte commerciali.

La sequenza di azioni mostra un aumento delle pressioni navali nella regione, mentre le controparti diplomatiche reagiscono con accuse e respingimenti. Infatti, le autorità iraniane hanno ritenuto l’azione una manifestazione di aggressività, e di conseguenza le tensioni politico-militari nella regione restano elevate.

Tra gli effetti pratici, le deviazioni hanno impatto diretto sulle rotte previste delle navi commerciali e sulle procedure di sicurezza adottate dai comandanti in transito. Tuttavia, il riepilogo non dettaglia ulteriori passi operativi o eventuali risposte militari aggiuntive oltre alle intercettazioni segnalate dal Kuwait.

Al momento il quadro operativo registra l’intensificazione delle manovre navali: il Centcom ha deviato 12 navi commerciali e ha disabilitato una nave, azioni che consolidano il blocco navale contro l’Iran e che potrebbero influire sulle prossime decisioni diplomatiche e di sicurezza nella regione.


Guerra in Iran, la diretta di oggi, 23 luglio

L’escalation nella Guerra in Iran continua senza sosta. Gli Stati Uniti hanno condotto una nuova ondata di raid contro obiettivi iraniani, colpendo il valico di Shalamcheh, al confine con l’Iraq: secondo le autorità locali il bilancio è di almeno due morti e undici feriti. Intanto gli Houthi rivendicano un attacco con missili e droni contro due petroliere saudite nel Mar Rosso, mentre Donald Trump minaccia nuovi bombardamenti dopo gli episodi nello Stretto di Hormuz.

Cosa sapere:

  • Gli Stati Uniti hanno bombardato per la dodicesima notte consecutiva il valico di Shalamcheh, provocando almeno due morti e undici feriti.

  • I ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, affermano di aver colpito con missili e droni due petroliere saudite nel Mar Rosso, dopo aver annunciato il blocco navale delle navi dell’Arabia Saudita.

  • Donald Trump ha dichiarato che Washington colpirà ponti o centrali elettriche iraniane ogni volta che Teheran prenderà di mira una nave nello Stretto di Hormuz.

  • Le Guardie della Rivoluzione iraniane sostengono che una petroliera abbia preso fuoco nello Stretto di Hormuz in seguito a un’esplosione.

  • Teheran accusa gli Stati Uniti di utilizzare il sito sotterraneo di Pickaxe Mountain come pretesto per ampliare la campagna militare contro l’Iran.

  • Il Pentagono conferma nuovi raid con l’obiettivo dichiarato di ridurre la capacità iraniana di minacciare il traffico commerciale nelle acque della regione.

Cosa sta succedendo

La tensione in Medio Oriente resta alta con il Comando Centrale Usa che devia 12 navi commerciali nel Golfo e disabilita una nave per rafforzare il blocco navale contro l’Iran. Il capo negoziatore iraniano critica la strategia militare statunitense nello Stretto di Hormuz.

Ultimi sviluppi: Il Centcom ha deviato 12 navi commerciali e disabilitato una nave nel Golfo per motivi di sicurezza, intensificando le operazioni navali contro Teheran.

  • Centcom: devia 12 navi commerciali e disabilita una nave nel Golfo
  • Seyed Abbas Araghchi: accusa Usa di «aggressività senza senso» e ignoranza delle realtà sul terreno
  • Kuwait: difese aeree intercettano missili e droni ostili provenienti dall’Iran

DIRETTA CONCLUSA
giovedì, 23 Luglio 2026, 22:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Araghchi avverte Trump pagherà prezzo più alto per aggressioni Usa

Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi accusa funzionari dell'amministrazione Usa di ignorare «le realtà sul terreno» e concentrarsi solo sulle elezioni del 2028, secondo un post su X. Araghchi definisce «senza senso» l'aggressività sostenuta da questi individui e avverte che questa strategia farà pagare a Trump un prezzo più alto per l'accordo che cerca di raggiungere.

giovedì, 23 Luglio 2026, 22:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Dominguez condanna attacchi a navi nel Mar Rosso e avverte rischi

Il segretario generale dell’Organizzazione marittima internazionale, Arsenio Dominguez, ha condannato gli ultimi attacchi contro navi nel Mar Rosso definendoli «indifendibili» e ha avvertito che mettono a rischio i marittimi e le catene di approvvigionamento globali. La dichiarazione segue gli attacchi degli Houthi a due petroliere saudite, con un’agenzia saudita che conferma un incendio su una delle imbarcazioni. Dominguez ha chiesto la liberazione dei marittimi trattenuti nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden e ha sottolineato che «la de-escalation è l’unica soluzione», esprimendo preoccupazione anche per possibili inquinamenti nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz.

giovedì, 23 Luglio 2026, 22:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Forze israeliane colpiscono campo profughi Bureij a Gaza centrale

Secondo fonti sul posto, le forze israeliane hanno avvertito la popolazione di evacuare edifici a Gaza City, nel campo profughi di Jabalia e a Beit Lahiya in vista di attacchi programmati. Un raid aereo israeliano ha distrutto una casa nel campo profughi di Bureij, nella parte centrale di Gaza, riferiscono le stesse fonti.

giovedì, 23 Luglio 2026, 22:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Consigliere iraniano afferma che minacce di Trump segnalano disperazione

Mohsen Rezaei, consigliere del leader supremo iraniano, sostiene che le minacce di Donald Trump di colpire infrastrutture civili iraniane indicano una crescente disperazione degli Stati Uniti. Rezaei definisce le minacce e gli attacchi contro i pellegrini a Shalamcheh «segni di impotenza» e avverte che la risposta iraniana sarà «in crescita e severa», secondo un post su X. Trump aveva minacciato di bombardare ponti o centrali elettriche iraniane in caso di attacchi contro navi nello Stretto di Hormuz. Attaccare infrastrutture civili è illegale secondo il diritto internazionale e può configurare un crimine di guerra, salvo casi eccezionali di chiaro vantaggio militare.

giovedì, 23 Luglio 2026, 21:51
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esercito kuwaitiano annuncia intercettazioni di missili e droni iraniani

L'esercito del Kuwait comunica che le difese aeree stanno abbattendo missili e droni ostili provenienti dall'Iran. L'esercito ha invitato la popolazione a seguire le indicazioni di sicurezza fornite dalle autorità, precisando che i rumori di esplosioni derivano dalle intercettazioni.

giovedì, 23 Luglio 2026, 21:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Ghalibaf critica strategia militare Usa e ironizza su prezzo petrolio

Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano e presidente del parlamento, ha ironizzato sulla strategia militare Usa volta a limitare il controllo di Teheran sullo Stretto di Hormuz, sostenendo che abbia avuto effetti contrari. In un post su X ha scritto che gli Stati Uniti «volevano punire l’Iran, ma si sono puniti da soli con un petrolio a tre cifre», riferendosi al superamento temporaneo dei 100 dollari al barile del Brent dopo gli attacchi Houthi a due petroliere saudite. Il conflitto tra Usa, Israele e Iran ha scatenato una crisi energetica globale, con il Fondo Monetario Internazionale che ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita mondiale per il 2026.

giovedì, 23 Luglio 2026, 21:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Centcom annuncia di aver deviato 12 navi commerciali nel Golfo

Il Comando Centrale Usa (Centcom) riferisce di aver «disabilitato» una nave e deviato 12 navi commerciali da quando ha ripreso il blocco navale contro l'Iran nove giorni fa. In una nota, Centcom spiega che le misure mirano a impedire alle imbarcazioni di entrare o uscire dai porti e dalle coste iraniane. Non sono stati forniti dettagli sulla nave disabilitata né sulle circostanze dell'azione.

giovedì, 23 Luglio 2026, 21:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Il Regno Unito conferma prontezza delle forze armate dopo avvertimento Iran

Il Regno Unito ha dichiarato che le sue forze armate sono pronte a difendere il paese da qualsiasi attacco, dopo l’avvertimento della Guardia Rivoluzionaria iraniana sull’uso delle basi britanniche da parte di bombardieri statunitensi. Un portavoce del governo ha affermato che «le nostre forze armate sono pronte a proteggere il Regno Unito da qualsiasi tipo di attacco, sia sul territorio nazionale sia dall’estero». Ha aggiunto che la difesa si basa su un sistema multilivello di protezione aerea e missilistica, garantito da assetti della Royal Navy, dell’esercito e della Royal Air Force, in collaborazione con gli alleati della NATO.

giovedì, 23 Luglio 2026, 21:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Raid e attacchi di coloni segnalati in tutta la Cisgiordania occupata

Una serie di raid e attacchi sono stati segnalati oggi in tutta la Cisgiordania occupata, riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Secondo Wafa, coloni israeliani hanno dato fuoco a terreni agricoli palestinesi nel villaggio di Jalud, a sud di Nablus, e hanno sparato contro i residenti intervenuti per spegnere l'incendio. Inoltre, le forze israeliane hanno chiuso l'area di Bab az-Zawiya a Hebron, principale distretto commerciale della città, dopo un raid con un ampio dispiegamento di soldati che hanno isolato la via Bir as-Sabi verso il mercato.

giovedì, 23 Luglio 2026, 20:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Araghchi parte per Kirghizistan a vertice dei ministri Esteri SCO

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è partito per Kirghizistan per partecipare al Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). L’incontro si svolgerà giovedì e venerdì nella località turistica di Cholpon-Ata, secondo fonti ufficiali. La SCO ha condannato la guerra degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran e ha chiesto una soluzione diplomatica al conflitto. Parteciperà anche il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov; l’organizzazione comprende dieci Paesi tra cui Cina, Russia, Pakistan e Iran.

giovedì, 23 Luglio 2026, 20:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Senato Usa boccia risoluzione per fine coinvolgimento in guerra Iran

Il Senato Usa ha respinto una risoluzione che chiedeva la fine del coinvolgimento americano nella guerra in Iran, secondo fonti parlamentari. Un sondaggio segnala un calo del sostegno tra i repubblicani MAGA, con solo un terzo che ritiene la guerra «valsa» i costi finanziari. La Camera aveva approvato una risoluzione simile con un voto leggermente inferiore rispetto a giugno. Nessun presidente ha mai considerato vincolante la War Powers Resolution del 1973, che non è mai stata sottoposta a giudizio.

giovedì, 23 Luglio 2026, 20:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esercito kuwaitiano annuncia protezione dei confini dopo attacco drone

L'esercito kuwaitiano afferma di adottare tutte le misure necessarie per proteggere i confini nazionali dopo ripetuti attacchi con droni ostili al valico di frontiera Abdali con l'Iraq, secondo Saud Abdulaziz al-Otaibi, portavoce del ministero della Difesa. L'attacco ha causato danni materiali senza vittime, riferiscono fonti ufficiali. Il ministero non ha ancora attribuito responsabilità per l'azione, mentre il valico, principale confine terrestre con l'Iraq, è stato colpito anche la scorsa settimana e ad aprile. Secondo fonti locali, l'attacco di aprile sarebbe stato opera di gruppi sostenuti dall'Iran in Iraq.

giovedì, 23 Luglio 2026, 20:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Hariri avverte che crisi economica iraniana persisterà senza riforme

Majidreza Hariri, presidente della Camera di Commercio e Industria Iran-Cina, afferma che i problemi economici dell’Iran continueranno finché il potere resterà concentrato in gruppi influenti politicamente ed economicamente. Hariri sottolinea che questa concentrazione rappresenta una debolezza su cui si focalizza anche «il nemico», secondo un post pubblicato su X. L’economia iraniana era già in difficoltà prima del conflitto con Stati Uniti e Israele iniziato il 28 febbraio, aggravata da decenni di sanzioni, ma resiste grazie alle vaste riserve di combustibili fossili.

giovedì, 23 Luglio 2026, 19:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Rapporto stima ricostruzione Gaza a 71 miliardi, Palestinesi devono guidare

La ricostruzione di Gaza richiede 71,4 miliardi di dollari e deve essere guidata dai Palestinesi, secondo un rapporto di Oxfam, Palestine Economic Policy Research Institute (MAS) e PalTrade. Il documento evidenzia che lo sviluppo umano nella Striscia è arretrato di 77 anni e sottolinea che il processo non può procedere senza il coinvolgimento diretto palestinese. Misyef Jamil, ricercatore senior del MAS, afferma che «la ricostruzione non è solo un compito umanitario, ma anche politico». Il rapporto ricorda che la guerra ha causato almeno 73.000 morti, 173.000 feriti e 1,9 milioni di sfollati, e che il costo della ricostruzione supera di sette volte gli sforzi degli ultimi venti anni.

giovedì, 23 Luglio 2026, 19:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Usa indagano su possibile ruolo russo negli attacchi iraniani a siti Cia

L'intelligence statunitense sta valutando se la Russia abbia aiutato l'Iran a localizzare e colpire strutture della Cia nel Golfo, inclusa l'ambasciata Usa in Arabia Saudita, riferisce Reuters. Le recenti offensive iraniane con droni di precisione suggeriscono un possibile supporto esterno, secondo fonti citate da Washington Post e Cnn. Nicole Grajewski del Centre of International Research di Sciences Po definisce «realistica» l'ipotesi di coinvolgimento russo, sottolineando la carenza iraniana di capacità satellitari. La Russia nega di aver fornito sistemi anti-jamming ai droni iraniani, ma l'analista ritiene che il sostegno russo dia a Teheran un «vantaggio» senza essere il fattore principale del conflitto.

giovedì, 23 Luglio 2026, 19:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Al Busaidi e Miliband discutono guerra Iran e sicurezza Hormuz

Il ministro degli Esteri omanita Badr bin Hamad Al Busaidi ha parlato della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran con il collega britannico Ed Miliband a margine del vertice ASEAN a Manila. Il ministero degli Esteri di Oman ha riferito che i due hanno affrontato gli sforzi per fermare i combattimenti, riportare le parti al tavolo negoziale e garantire la libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Hanno inoltre discusso delle relazioni bilaterali tra Oman e Regno Unito.

giovedì, 23 Luglio 2026, 19:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Guterres avverte Onu: situazione Medio Oriente sta sfuggendo controllo

Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha avvertito giovedì che «un allarmante disprezzo per il diritto internazionale» sta aggravando le crisi in Medio Oriente. Durante il Consiglio di Sicurezza, ha sottolineato che i conflitti aumentano in numero, complessità, durata e portata, mentre «l’impunità si diffonde». Guterres ha chiesto il pieno ripristino dei diritti di navigazione nello Stretto di Hormuz e Bab al-Mandeb, ribadendo che «la diplomazia è l’unica via». Sulla Striscia di Gaza ha evidenziato che i civili continuano a pagare un prezzo alto nonostante il cessate il fuoco, con uccisioni in corso «mentre Israele aumenta il controllo» e condizioni «intollerabili». Ha inoltre denunciato in Cisgiordania «un’annessione graduale», violenze e «sfollamenti su larga scala», avvertendo che «la regione è trascinata in un circolo di confronto sempre più ampio».

giovedì, 23 Luglio 2026, 18:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Paesi del Golfo e Giordania condannano attacchi iraniani come aggressione internazionale

Il Consiglio di Cooperazione del Golfo e la Giordania condannano gli attacchi iraniani, definendoli «un chiaro atto di aggressione che viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale» in una dichiarazione congiunta. I sette paesi affermano il diritto alla legittima difesa, individuale o collettiva, secondo l'articolo 51 della Carta Onu. Chiedono al Consiglio di Sicurezza di riconoscere tale diritto e di adottare una risoluzione urgente per fermare immediatamente gli attacchi iraniani. La dichiarazione ribadisce inoltre l'impegno per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e Bab al-Mandeb e per la sicurezza regionale.

giovedì, 23 Luglio 2026, 18:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Dipartimento di Stato Usa avverte su possibili cancellazioni voli in Medio Oriente

Il Dipartimento di Stato americano invita i cittadini negli Stati del Medio Oriente a prepararsi a possibili cancellazioni e disagi nei voli a causa della guerra in Iran. L’allerta segue l’ultima minaccia del presidente Trump di un «attacco massiccio» contro Teheran, secondo fonti ufficiali.

giovedì, 23 Luglio 2026, 18:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Sultan Haitham e Macron discutono tensioni regionali in telefonata

Il sultano Haitham bin Tariq Al Said dell’Oman e il presidente francese Emmanuel Macron hanno discusso gli ultimi sviluppi regionali in una telefonata, riferisce il ministero degli Esteri omanita. I due leader hanno affrontato gli sforzi regionali e internazionali per contenere le tensioni in modo da preservare la sicurezza e la stabilità dell’area. Hanno inoltre sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza della navigazione secondo il diritto internazionale, precisa la nota pubblicata su X.

giovedì, 23 Luglio 2026, 18:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Droni israeliani colpiscono ambulanze e feriscono paramedici in Libano

Un attacco di droni israeliani ha ferito diversi paramedici nel sud del Libano, riferisce l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese (NNA). Secondo la NNA, un missile ha colpito un veicolo della Difesa Civile appartenente all'Autorità Sanitaria Islamica sulla strada Nabatieh al-Fawqa–Dar al-Mu’allimin, ferendo l'equipaggio. L'attacco è avvenuto durante pesanti bombardamenti di artiglieria israeliana sulla collina di Ali al-Taher, nei pressi di Nabatieh al-Fawqa, sempre secondo la NNA.

giovedì, 23 Luglio 2026, 17:50
2 mesi fa — Redazione Esteri
Trump annuncia di valutare un attacco massiccio contro l'Iran

Il presidente Donald Trump ha detto ad Axios di stare considerando seriamente di riprendere operazioni militari su larga scala contro l'Iran, affermando che Teheran «non ha ancora ricevuto abbastanza dolore». Trump ha aggiunto: «Sto valutando un attacco massiccio, più grande di sempre. Sono vicino a una decisione, siamo pronti». Ha riconosciuto che la scelta avrebbe conseguenze, senza però fissare una scadenza. Trump ha detto che Israele «si unirebbe in due minuti se glielo chiedessi», ma ha precisato: «Non abbiamo bisogno di nessuno». Ha inoltre avvertito che ci sarebbero «conseguenze» se Israele partecipasse, riferendosi probabilmente a possibili ritorsioni iraniane. Secondo Trump, i vertici iraniani «vogliono negoziare» ma non sono ancora pronti a un accordo.

giovedì, 23 Luglio 2026, 17:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Il Kuwait riferisce attacco drone al valico di frontiera con l'Iraq

Il ministero della Difesa del Kuwait riferisce che il valico di frontiera di Al-Abdali, al confine con l'Iraq, è stato colpito da numerosi droni durante la giornata. Non si registrano vittime, ma si segnalano danni materiali, secondo fonti ufficiali. Lo stesso valico era stato preso di mira venerdì scorso da un proiettile non identificato che aveva causato un incendio, mentre il Kuwait denunciava un attacco con 32 droni. In aprile, l'area era già stata colpita da gruppi sostenuti dall'Iran in Iraq, secondo le autorità kuwaitiane; se confermato, questo episodio indicherebbe un'escalation più ampia nel conflitto.

giovedì, 23 Luglio 2026, 17:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Oltre 70 deputati britannici chiedono a Burnham azioni contro Israele su Gaza

Più di 70 parlamentari britannici hanno firmato una lettera aperta al nuovo primo ministro Andy Burnham, invitandolo a riconoscere le conclusioni di una commissione Onu che accusa Israele di genocidio a Gaza, secondo fonti parlamentari. La commissione ha rilevato che Israele ha preso di mira intenzionalmente i bambini. La lettera sollecita inoltre Burnham a rispettare un parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del luglio 2024, che definisce illegale l’occupazione israeliana dei territori palestinesi e chiede il ritiro immediato, lo smantellamento degli insediamenti, risarcimenti e il ritorno dei profughi. I firmatari chiedono anche un embargo totale sulle armi, sanzioni e il divieto di commercio con gli insediamenti, riferisce Peter Leary della Palestine Solidarity Campaign.

giovedì, 23 Luglio 2026, 17:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Houthi minacciano di colpire impianti Aramco se non viene tolto blocco

Secondo fonti Houthi, due navi sono state attaccate, una con un drone e l'altra con un missile da crociera. Le organizzazioni marittime britanniche confermano che una delle navi ha subito un incendio sul ponte superiore, meno grave di un colpo allo scafo che causerebbe l'affondamento. I Houthi affermano che entrambe le navi sono state colpite, ma le organizzazioni britanniche riferiscono che la seconda petroliera ha invertito rotta verso il Canale di Suez. Almeno dieci navi dirette a Bab el-Mandeb hanno dovuto deviare verso il Canale di Suez, allungando il viaggio intorno al Capo di Buona Speranza. I Houthi definiscono la loro azione «un blocco contro un blocco» e avvertono che l'Arabia Saudita rischia attacchi su petroliere anche fuori dalle rotte di passaggio, se non rimuove il blocco sullo Yemen.

giovedì, 23 Luglio 2026, 17:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Kuwait annuncia controllo incendio al valico di frontiera Abdali dopo attacco droni

Le autorità kuwaitiane comunicano che i vigili del fuoco hanno domato l’incendio al valico di frontiera Abdali, colpito da un attacco con droni, secondo un portavoce dei pompieri. Il brigadiere Mohammed al-Gharib ha riferito che le squadre dei distretti di al-Subiya e Abdali hanno contenuto il rogo al confine nord. Il ministero della Difesa kuwaitiano aveva segnalato danni limitati e nessun ferito a seguito dell’attacco.

giovedì, 23 Luglio 2026, 16:20
2 mesi fa — Redazione Esteri
La Francia condanna attacchi Houthi contro petroliere saudite nel Mar Rosso

Il ministero degli Esteri francese chiede agli Houthi dello Yemen di cessare gli attacchi contro petroliere saudite nel Mar Rosso, definendoli «irresponsabili e una grave escalation», secondo un portavoce. Gli Houthi, che controllano circa l’80% della popolazione yemenita, hanno annunciato di aver attaccato due petroliere saudite giovedì e di aver imposto un blocco navale contro l’Arabia Saudita lunedì, in risposta a un «assedio ingiusto e oppressivo» di Riyadh. La settimana scorsa, l’Arabia Saudita ha bombardato l’aeroporto di Sanaa, sostenendo il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, in guerra con gli Houthi.

giovedì, 23 Luglio 2026, 16:10
2 mesi fa — Redazione Esteri
Al-Zaidi e Pezeshkian tengono colloqui a Teheran e promettono cooperazione

Il primo ministro iracheno Ali Faleh al-Zaidi ha incontrato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian a Teheran per discutere relazioni bilaterali, cooperazione economica e sicurezza regionale, secondo fonti ufficiali. Al-Zaidi ha definito la visita «un ponte di amicizia tra i due popoli» e ha sottolineato che la sicurezza di Iraq e Iran è «intrecciata». Ha assicurato che il territorio iracheno non sarà usato per minacciare l’Iran, ricordando il sostegno iraniano nella guerra contro l’Isis, e ha chiesto un ampliamento degli investimenti congiunti. Pezeshkian ha ringraziato l’Iraq per il gesto durante il funerale dell’Ayatollah Khamenei e ha evidenziato le opportunità di sviluppo e stabilità condivise.

giovedì, 23 Luglio 2026, 16:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Il premier israeliano Netanyahu definisce storico il possibile ingresso dell'Arabia Saudita negli Accordi di Abramo

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu afferma che l’adesione dell’Arabia Saudita agli Accordi di Abramo rappresenterebbe «un salto storico per la pace in Medio Oriente». Giovedì, l’ex presidente Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che un accordo con Riyadh per lo sviluppo di un programma nucleare civile è subordinato all’ingresso del regno negli Accordi. L’Arabia Saudita non ha risposto pubblicamente, ma continua a rifiutare il riconoscimento di Israele senza un percorso credibile verso uno Stato palestinese indipendente. Attualmente, gli Accordi includono Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Sudan, Marocco e Kazakistan.

giovedì, 23 Luglio 2026, 15:50
2 mesi fa — Redazione Esteri
Ben-Gvir e oltre 4.200 attivisti israeliani entrano ad Al-Aqsa

Più di 4.200 attivisti israeliani di estrema destra sono entrati nella spianata di Al-Aqsa a Gerusalemme Est occupata durante la festività ebraica di Tisha B’Av, riferiscono fonti palestinesi. Il numero è quasi raddoppiato rispetto ai 2.300 visitatori segnalati in mattinata. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha visitato il sito sotto scorta della polizia. Tisha B’Av commemora la distruzione di due antichi templi ebraici, luogo sacro per ebrei e musulmani.

giovedì, 23 Luglio 2026, 15:40
2 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran condanna Regno Unito per uso di basi britanniche in attacchi Usa

Il ministero degli Esteri iraniano ha condannato il Regno Unito per aver autorizzato l’uso di basi britanniche da parte degli Stati Uniti in attacchi contro l’Iran, definendo la scelta una violazione della Carta Onu e del diritto internazionale, secondo l’agenzia Mehr. Il ministero ha avvertito che tale comportamento potrebbe configurare «partecipazione a un atto di aggressione» e ha accusato Londra di complicità in crimini di guerra. L’Iran ha inoltre ricordato il colpo di Stato del 1953 e ha promesso di difendere la propria sovranità, minacciando conseguenze per chi sostiene gli attacchi.

giovedì, 23 Luglio 2026, 15:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Trump accusa Iran e Houthis e avverte per attacchi droni in Kuwait

Il presidente Donald Trump ha definito i ribelli Houthi «un surrogato e/o proxy dell'Iran» e ha avvertito che gli Stati Uniti riterranno Teheran «responsabile» per ogni attacco nella regione, secondo un post su Truth Social. Trump ha inoltre escluso l'arricchimento di materiale nell'ambito di un accordo nucleare civile con l'Arabia Saudita, condizionando l'intesa all'adesione saudita agli Accordi di Abramo. Il ministero della Difesa del Kuwait ha segnalato un attacco con droni «ostili» al valico di frontiera di Al-Abdali con l'Iraq. L'esercito israeliano ha riferito che due presunti «terroristi» hanno accoltellato un civile vicino a un insediamento illegale nei pressi di Nablus; i due aggressori sono stati «neutralizzati» da un altro civile, mentre la vittima è in condizioni gravi, secondo i medici. Le autorità giordane hanno denunciato attacchi iraniani nella mattinata, mentre sirene sono risuonate anche in Bahrain. Più di 2.300 israeliani di estrema destra, protetti dalla polizia, hanno fatto ingresso nella moschea di Al-Aqsa.

giovedì, 23 Luglio 2026, 15:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Hamas definisce «eroica» l'operazione di accoltellamento vicino a Nablus

Hamas ha elogiato su Telegram l'attacco avvenuto vicino a Nablus, definendolo una «operazione di accoltellamento eroica». Il movimento ha collegato l'azione alla «rabbia diffusa» per l'aggressione israeliana a Gaza e gli attacchi in Cisgiordania e Gerusalemme. L'esercito israeliano ha riferito che un civile israeliano è stato accoltellato e che sono in corso operazioni per spegnere un incendio vicino all'insediamento di Itamar, a sud-est di Nablus.

giovedì, 23 Luglio 2026, 14:55
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esercito israeliano riferisce uccisione aggressore dopo presunto accoltellamento in Cisgiordania

L'esercito israeliano segnala un ferito in un presunto attacco avvenuto nella Cisgiordania occupata settentrionale. «Il terrorista è stato eliminato dalle forze di difesa israeliane, sono in corso verifiche sui dettagli», si legge in un comunicato militare.

giovedì, 23 Luglio 2026, 14:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Araghchi critica approccio egemonico Usa e difende mediazione in corso

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito «irrazionale, eccessivo ed egemonico» l’approccio degli Stati Uniti, sottolineando che Teheran ha risposto con fermezza. Araghchi ha parlato durante l’incontro tra il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il premier iracheno Ali al-Zaidi a Teheran, riferendosi anche al recente viaggio di al-Zaidi negli Usa. Ha aggiunto che il problema non riguarda i mediatori, «ce ne sono abbastanza tra noi e gli Stati Uniti», ma la natura dell’approccio americano.

giovedì, 23 Luglio 2026, 14:29
2 mesi fa — Redazione Esteri
Trump avverte che Usa riterranno Iran responsabile per attacchi Houthi

L’ex presidente Donald Trump ha definito gli Houthi «un surrogato e/o proxy dell’Iran» e ha annunciato che gli Stati Uniti riterranno Teheran responsabile per eventuali attacchi nella regione, in un post su Truth Social. Trump ha ricordato che Washington ha colpito duramente gli Houthi un anno fa e ha affermato che il movimento si era comportato «in modo molto responsabile» fino a poco tempo fa. Ha aggiunto che se gli attacchi contro navi saudite continueranno, gli Usa infliggeranno «una punizione militare importante» all’Iran e agli Houthi stessi.

giovedì, 23 Luglio 2026, 14:11
2 mesi fa — Redazione Esteri
Trump annuncia accordo nucleare Usa-Arabia condizionato ad adesione Accordi Abraham

Il presidente Donald Trump afferma che l'accordo nucleare civile tra Stati Uniti e Arabia Saudita non prevede l'arricchimento di materiale. Trump precisa che l'intesa, limitata a usi non militari, sarà approvata solo se l'Arabia Saudita aderirà agli Accordi di Abraham. «L'accordo riguarda esclusivamente usi civili, come quelli già in vigore con Iran e Emirati Arabi Uniti», ha aggiunto in un post sui social media.

giovedì, 23 Luglio 2026, 14:05
2 mesi fa — Redazione Esteri
Kuwait riferisce attacco con droni al valico di frontiera Abdali

Il ministero della Difesa del Kuwait riferisce che il valico di frontiera Abdali è stato colpito da droni nel pomeriggio, causando danni materiali ma nessun ferito, ha detto il portavoce Saud Abdulaziz al-Atwan. Secondo il ministero, squadre specializzate hanno adottato tutte le misure necessarie per mettere in sicurezza l’area in coordinamento con le autorità competenti. I detriti dei droni sono in fase di rimozione. Abdali, situato nella provincia settentrionale di al-Jahra, è il principale valico terrestre del Kuwait con l’Iraq per traffico passeggeri e commerciale.

giovedì, 23 Luglio 2026, 14:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Kallas invita gli Houthi a fermare attacchi contro la navigazione nel Mar

Kaja Kallas, responsabile della politica estera Ue, invita il movimento Houthi in Yemen a fermare tutte le azioni che mettono a rischio la navigazione internazionale e la vita dei marittimi. Gli Houthi hanno annunciato un blocco navale contro l'Arabia Saudita e attacchi a due petroliere saudite, creando una nuova minaccia per le forniture globali di petrolio, ha detto Kallas in una nota. La responsabile Ue ha definito «inaccettabili» gli attacchi Houthi e ha sottolineato la necessità di garantire la libera navigazione sia nello Stretto di Hormuz sia nel Mar Rosso.

giovedì, 23 Luglio 2026, 13:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Emirati condannano attacchi iraniani contro Bahrein, Kuwait e Giordania

Il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha condannato «con fermezza la rinnovata aggressione iraniana» contro Bahrein, Kuwait e Giordania, definendo gli attacchi «una palese violazione della sovranità di questi paesi fratelli e una minaccia alla loro sicurezza e stabilità». Il ministero ha ribadito la «piena solidarietà» degli Emirati con le tre nazioni.

giovedì, 23 Luglio 2026, 13:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Houthi elogiano al-Hayya nuovo leader di Hamas a Gaza

Yusuf al-Madani, comandante dell’esercito Houthi, definisce l’elezione di al-Hayya a guida di Hamas «un segno di fermezza e grandezza della lotta» in un momento «eccezionale e storico». Al-Madani ribadisce che la causa palestinese e l’ingiustizia subita da Gaza restano «una questione centrale e irrinunciabile». L’esponente houthi avverte che non permetteranno «un ritorno alla guerra e all’aggressione contro Gaza» e si dicono pronti a riprendere l’escalation militare se Israele attaccherà di nuovo. Al-Hayya ha sostituito Yahya Sinwar, ucciso in combattimento nell’ottobre 2024 durante il conflitto tra Hamas e Israele nella Striscia.

giovedì, 23 Luglio 2026, 13:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Al Busaidi discute questioni regionali chiave con Dar a Manila

Il ministro degli Esteri omanita Sayyid Badr bin Hamad bin Hamoud al-Busaidi ha incontrato Ishaq Dar a Manila, durante un vertice dell’ASEAN. In un post su X, Al Busaidi ha definito «produttive» le discussioni su rafforzamento delle partnership bilaterali e temi regionali come Hormuz e lo Yemen. Il ministero degli Esteri omanita ha aggiunto che le parti hanno scambiato opinioni su questioni regionali e internazionali, sottolineando l’importanza di consultazioni continue per sostenere sicurezza e stabilità.

giovedì, 23 Luglio 2026, 12:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Baghaei denuncia politica Usa di «punizione collettiva» contro Gaza

Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, accusa gli Stati Uniti di voler sacrificare il diritto internazionale umanitario e i principi etici per alimentare «guerra e stragi». Secondo Baghaei, Washington adotta una politica che prevede la distruzione di ponti e centrali elettriche, definita «illegale e criminale». L’ufficiale iraniano sottolinea che si tratta di «rappresaglia e punizione collettiva», entrambe vietate come crimini di guerra dal diritto internazionale. Baghaei invita il personale militare a rifiutare ordini illegali e afferma che l’Iran si opporrà con fermezza a ogni illegalità.

giovedì, 23 Luglio 2026, 12:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Shehbaz Sharif condanna attacchi Houthi a navi saudite e sostiene Riyadh

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha condannato gli attacchi dei ribelli Houthi contro petroliere saudite nel Mar Rosso, definendoli «inaccettabili» e contrari al diritto internazionale, secondo un suo comunicato su X. Sharif ha espresso pieno sostegno alla leadership saudita durante una telefonata con il principe ereditario Mohammed bin Salman. Pakistan e Arabia Saudita hanno rafforzato la loro alleanza militare con un patto di difesa reciproca firmato nel 2025, consolidando i legami di lunga data tra i due Paesi.

giovedì, 23 Luglio 2026, 12:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Oman coordina con Arabia Saudita e Yemen per stabilità regionale

Il ministero degli Esteri dell'Oman riferisce che il paese sta coordinando con Arabia Saudita, le parti yemenite e l'inviato speciale Onu per il Yemen per rilanciare il percorso politico volto a garantire sicurezza e stabilità nella regione. Il ministero ha sottolineato la necessità di evitare escalation e minacce che possano aggravare la situazione nel Mar Rosso e mettere a rischio la libertà di navigazione.

giovedì, 23 Luglio 2026, 12:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Salam annuncia pieno sostegno statale per ritorno sfollati nel sud del Libano

Il primo ministro Nawaf Salam ha presieduto una riunione per facilitare il ritorno degli sfollati nel sud del Libano, pianificando il dispiegamento di forze di sicurezza, la pulizia delle strade, la rimozione delle macerie e il ripristino dei servizi essenziali, oltre a fornire alloggi temporanei. Salam ha promesso pieno sostegno statale per il ritorno e la fase di recupero, assicurando che il governo accompagnerà i residenti durante la ricostruzione. Le sue dichiarazioni seguono il dispiegamento dell’esercito libanese nel villaggio di Zawtar al-Gharbiyeh, parte di un accordo con Israele mediato dagli Stati Uniti per il ritiro graduale delle truppe israeliane dal sud del Libano e il controllo della sicurezza da parte libanese.

giovedì, 23 Luglio 2026, 11:47
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esercito israeliano indaga sull'accoltellamento vicino all'insediamento Alon Moreh

L'esercito israeliano riferisce di aver ricevuto segnalazioni di un accoltellamento vicino all'insediamento di Alon Moreh, in Cisgiordania occupata, e che l'episodio è sotto indagine. Secondo il diritto internazionale, gli insediamenti e avamposti costruiti su territori occupati sono illegali. Fonti ufficiali riferiscono che le indagini sono in corso.

giovedì, 23 Luglio 2026, 11:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Hamada al-Banna torna a Gaza dopo essere dato per morto dalla famiglia

Hamada al-Banna, palestinese di Gaza, è tornato nell'enclave dopo essere stato dato per morto dalla sua famiglia, che aveva organizzato un funerale un anno prima. Secondo fonti sanitarie, al-Banna era scomparso nel nord di Gaza mentre cercava cibo, e il suo caso riflette le quasi 3.500 persone ancora disperse secondo le autorità sanitarie. La sua storia evidenzia il dramma di molte famiglie in attesa di notizie sui propri cari. Al-Banna si trova ora in un rifugio di fortuna con la fidanzata dopo il rilascio dalla detenzione israeliana, riferiscono media locali.

giovedì, 23 Luglio 2026, 11:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Bennett avverte che arricchimento nucleare in Arabia Saudita può scatenare corsa regionale

L'ex primo ministro israeliano Naftali Bennett ha avvertito che un accordo tra Stati Uniti e Arabia Saudita per la costruzione di reattori nucleari e l'arricchimento dell'uranio potrebbe innescare una corsa nucleare regionale. Bennett ha definito «un grave fallimento strategico» l'intesa che si sta definendo «alle spalle di Israele», mettendo a rischio la sicurezza nazionale. La Casa Bianca intende presentare il patto al Congresso nei prossimi giorni, dopo un accordo preliminare firmato a Riyadh lo scorso anno.

giovedì, 23 Luglio 2026, 11:16
2 mesi fa — Redazione Esteri
Ministero dell'Interno di Bahrein lancia allarme sirene antiaeree per velivoli ostili

Il ministero dell'Interno di Bahrein ha riferito che sono risuonate nuovamente sirene antiaeree per la presenza di velivoli ostili. Le autorità hanno invitato cittadini e residenti a mantenere la calma e a raggiungere il luogo sicuro più vicino, secondo quanto comunicato dal ministero.

giovedì, 23 Luglio 2026, 11:05
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esercito giordano riferisce di aver abbattuto missili e droni iraniani

L'esercito giordano ha abbattuto quattro missili e sei droni iraniani nelle ultime 24 ore, secondo quanto riporta l'agenzia ufficiale Petra citando un funzionario militare. La fonte ha confermato che l'operazione non ha causato vittime né danni materiali.

giovedì, 23 Luglio 2026, 11:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti colpiscono infrastrutture e obiettivi militari iraniani per dodicesima notte

Gli Stati Uniti hanno condotto attacchi quotidiani su infrastrutture civili e obiettivi militari in Iran per la dodicesima notte consecutiva, secondo media locali. L'ultimo raid ha colpito il terminal passeggeri del valico di frontiera di Shalamcheh, causando due morti e diversi feriti. Il valico è strategico sia per motivi religiosi sia come importante via commerciale tra Iran e Iraq. Fonti locali riferiscono inoltre di un attacco a un deposito ad Ahvaz, presumibilmente per ostacolare la riparazione delle infrastrutture civili. Nelle ultime due settimane sono stati colpiti anche strade e ponti, mentre per la seconda volta è stata attaccata la regione nordoccidentale di Kermanshah, area di confine con l'Iraq che ospita installazioni militari dei Guardiani della Rivoluzione.

giovedì, 23 Luglio 2026, 10:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Oltre 2.300 coloni entrano nella moschea di Al-Aqsa sotto protezione israeliana

Secondo il Dipartimento islamico Waqf di Gerusalemme, più di 2.300 coloni israeliani hanno varcato il complesso della moschea di Al-Aqsa dall’inizio della festività ebraica di Tisha B’Av. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, esponente di estrema destra, ha anch’egli fatto ingresso nell’area. Autorità palestinesi denunciano restrizioni severe da parte delle forze israeliane, che hanno impedito l’accesso a molti fedeli, respinto studenti e aggredito alcuni presenti. La governatorato di Gerusalemme ha definito la presenza di Ben-Gvir un’escalation pericolosa, sostenuta ufficialmente da Israele.

giovedì, 23 Luglio 2026, 10:35
2 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio avverte che l'Iran potrebbe diventare il paese più ricco del Medio

Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, definisce l'Iran «un paese governato da clerici radicali» e li accusa di ignorare i problemi economici. Secondo Rubio, «stanno distruggendo il loro paese» e invece di investire internamente finanziano Hezbollah, Hamas, Houthi e milizie sciite, oltre al terrorismo sponsorizzato nel mondo. Rubio sottolinea che l'obiettivo principale degli Stati Uniti resta «un Iran denuclearizzato», avvertendo che Teheran non può possedere armi nucleari per il rischio che rappresenterebbe a livello globale.

giovedì, 23 Luglio 2026, 10:28
2 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio difende Trump e lancia «una testa per un occhio» contro l'Iran

Il segretario di Stato Antony Rubio ha definito la politica iraniana «un occhio per un occhio» e ha risposto che Trump applica «una testa per un occhio». Rubio ha affermato che l'Iran sta già pagando un prezzo molto alto, con la sua infrastruttura industriale «decimata» e danni per «miliardi» di dollari. Nonostante ciò, ha aggiunto che Teheran «sta implorando un accordo» e sta esaurendo i paesi a cui chiedere mediazione. Rubio ha precisato che l'Iran «probabilmente non è ancora pronto a un accordo, ma lo sarà presto».

giovedì, 23 Luglio 2026, 10:10
2 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio definisce l'Arabia Saudita «alleato strategico» degli Stati Uniti

Il segretario di Stato Usa ha commentato l'accordo nucleare recentemente annunciato con l'Arabia Saudita, sottolineando che «anche dopo l'annuncio ufficiale, dovrà seguire un processo di notifica al Congresso». Rubio ha definito l'Arabia Saudita «un alleato strategico» di Washington e ha aggiunto che «preferiamo che i Paesi sviluppino programmi nucleari civili pacifici con noi piuttosto che con altri». Secondo media americani, l'amministrazione Trump presenterà a breve il patto al Congresso, dopo la firma di un accordo preliminare a Riyadh lo scorso anno.

giovedì, 23 Luglio 2026, 10:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Al-Zaidi parte da Baghdad per visita ufficiale in Iran

Il primo ministro iracheno Ali Faleh al-Zaidi è partito da Baghdad diretto a Teheran. Secondo il portavoce del governo Haider al-Aboudi, i colloqui verteranno sulla cooperazione nel settore del gas naturale e sugli sviluppi regionali.

giovedì, 23 Luglio 2026, 09:58
2 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio avverte che l'Iran cerca accordo ma non è pronto a chiuderlo

Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha dichiarato oggi a Manila, durante la conferenza dell'ASEAN, che «l'Iran sta cercando un accordo». Secondo Rubio, «sembra che l'Iran non sia pronto a concludere un'intesa e ne pagherà il prezzo». Ha aggiunto che «ogni volta che firmano un accordo lo violano o lo modificano».

giovedì, 23 Luglio 2026, 09:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Tre marinai thailandesi citano armatori dopo attacco alla nave Mayuree Naree

Tre marinai thailandesi sopravvissuti all’attacco contro la nave cargo Mayuree Naree hanno citato in giudizio gli armatori, accusandoli di aver ignorato gli avvertimenti iraniani prima dell’attacco. La nave è stata colpita l’11 marzo, causando la morte di tre membri dell’equipaggio, secondo fonti locali. Panithi Tumkaew, uno dei sopravvissuti, ha raccontato di aver subito un’esplosione così forte da pensare che fosse la fine e di aver lasciato il lavoro per paura di tornare in mare, ricevendo solo 5.000 dollari di arretrati. Il caso evidenzia i rischi per i marittimi nel contesto della crisi di Hormuz, spesso trascurati rispetto agli effetti sui mercati energetici e dei fertilizzanti.

giovedì, 23 Luglio 2026, 09:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Akraminia avverte che Iran adotterà nuove strategie se Usa attaccano infrastrutture

Il brigadiere generale Amir Mohammad Akraminia, portavoce dell’esercito iraniano, ha avvertito che le forze di sicurezza adotteranno «nuove strategie e scenari per rendere impossibile la continuazione della guerra agli aggressori», in caso di ulteriori attacchi statunitensi alle infrastrutture nel sud del paese. In un’intervista all’agenzia Defence Press, Akraminia ha definito la situazione «una nuova fase della guerra» dopo la violazione da parte americana di un memorandum d’intesa. Ha aggiunto che le forze armate iraniane stanno conducendo attacchi di rappresaglia che «proseguiranno finché gli attacchi Usa contro infrastrutture e aree costiere continueranno».

giovedì, 23 Luglio 2026, 08:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
Oltre 1.300 coloni israeliani entrano nella spianata delle moschee

La governatorato di Gerusalemme palestinese riferisce che più di 1.300 coloni israeliani hanno varcato la spianata delle moschee da mercoledì sera, in occasione della festività ebraica di Tisha B’Av. Secondo l’accordo sullo status quo, solo i musulmani possono pregare nell’area, sacra per l’Islam e simbolo dell’identità palestinese, mentre per gli ebrei è il luogo più sacro. La polizia israeliana ha consentito l’ingresso a gruppi di circa 150 persone, che hanno indossato tefillin, pregato e cantato nella sezione orientale della moschea. Le forze israeliane hanno imposto restrizioni severe ai cancelli, impedendo l’accesso alla maggior parte dei fedeli palestinesi, secondo fonti locali.

giovedì, 23 Luglio 2026, 08:35
2 mesi fa — Redazione Esteri
Guardia Rivoluzionaria iraniana afferma di aver colpito basi Usa in Giordania

La Guardia Rivoluzionaria iraniana ha affermato di aver distrutto un radar del sistema antimissile americano THAAD in Giordania, secondo media locali. L'IRGC ha aggiunto di aver colpito e incendiato un sistema Patriot, un radar C-RAM e serbatoi di carburante di una base Usa. Inoltre, ha riferito di aver incendiato un magazzino e un capannone per la manutenzione di elicotteri. L'organizzazione ha dichiarato che le operazioni non violano la sovranità giordana, poiché la presenza militare Usa è considerata una violazione dell'autorità locale. Non sono arrivate reazioni ufficiali da Amman.

giovedì, 23 Luglio 2026, 08:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Safadi e Faisal bin Farhan discutono sforzi per ridurre tensioni regionali

Il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi ha avuto un colloquio telefonico con il principe saudita Faisal bin Farhan Al Saud, riferisce il ministero degli Esteri di Giordania. I due hanno discusso gli sviluppi regionali e le iniziative per de-escalare le tensioni, garantendo la libertà di navigazione nel Golfo Arabico e nel Mar Rosso. Hanno inoltre affrontato la coordinazione diplomatica per rafforzare la sicurezza e la stabilità nell'area.

giovedì, 23 Luglio 2026, 08:27
2 mesi fa — Redazione Esteri
Mondher Al-Balloul ferito da colpi israeliani nel Libano meridionale

Mondher Al-Balloul, un lavoratore siriano, è stato ferito da colpi di arma da fuoco israeliani nell'area di Nabaa Ibl, nel distretto di Marjayoun, secondo l'Agenzia nazionale libanese di stampa. La Croce Rossa libanese lo ha trasportato all'ospedale governativo di Marjayoun per le cure mediche.

giovedì, 23 Luglio 2026, 07:40
2 mesi fa — Redazione Esteri
Qatar, Pakistan ed Egitto propongono tregua per evitare escalation in Golfo

Qatar, Pakistan ed Egitto hanno proposto una tregua di dieci giorni tra Washington e Teheran per evitare un allargamento del conflitto nella regione, secondo fonti diplomatiche. La proposta arriva dopo 12 giorni consecutivi di attacchi iraniani contro paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, tra cui Kuwait, Bahrain e Giordania. L'escalation segue le minacce del presidente Usa di colpire infrastrutture iraniane in risposta agli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz. Le autorità giordane hanno riferito di aver abbattuto quattro missili mercoledì, mentre il Kuwait è stato colpito da un attacco missilistico.

giovedì, 23 Luglio 2026, 07:25
2 mesi fa — Redazione Esteri
Saleh denuncia perdite per 40 miliardi di dollari all'Iraq per guerra Usa-Israele

Muzhar Saleh, consigliere finanziario del primo ministro iracheno, ha detto all'AFP che l'Iraq ha subito perdite tra 40 e 45 miliardi di dollari fino a giugno 2026 a causa della guerra tra Usa e Israele contro l'Iran iniziata a febbraio. Saleh ha aggiunto che le perdite potrebbero salire a 50 miliardi se lo Stretto di Hormuz resterà chiuso. Prima del conflitto, l'Iraq produceva circa 4 milioni di barili di petrolio al giorno, esportandone 3,5 milioni soprattutto attraverso Hormuz. Il blocco iraniano ha ridotto le esportazioni, costringendo l'Iraq a tagliare la produzione e a esportare volumi limitati verso Turchia e Siria, secondo fonti ufficiali.

giovedì, 23 Luglio 2026, 07:10
2 mesi fa — Redazione Esteri
Al-Kadhimi avvia visite in Iran dopo il viaggio negli Stati Uniti

Il primo ministro iracheno ha iniziato una visita in Iran per discutere delle relazioni bilaterali e firmare memorandum d’intesa, con particolare attenzione al settore energetico, secondo fonti ufficiali. Il viaggio segue una recente tappa negli Stati Uniti e precede una visita in Turchia, in un contesto di tensioni regionali. Le autorità irachene precisano che il premier non porta un messaggio Usa, ma illustrerà la posizione irachena aggiornata durante la visita americana.

giovedì, 23 Luglio 2026, 07:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti bombardano l'Iran per la dodicesima notte consecutiva

Gli Stati Uniti hanno bombardato l'Iran per la dodicesima notte consecutiva, secondo media iraniani che segnalano esplosioni a Bushehr, Ahvaz, Sirik e Shalamcheh. Due persone sono morte e undici sono rimaste ferite in un attacco statunitense al valico di frontiera di Shalamcheh con l'Iraq, riferiscono fonti ufficiali iraniane. I Guardiani della Rivoluzione iraniani (IRGC) affermano di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Kuwait e segnalano un incendio su una petroliera nello Stretto di Hormuz dopo un tentativo di transito non autorizzato. L'Arabia Saudita conferma un attacco degli Houthi alla nave statale Encelia nel Mar Rosso, con un incendio alla prua senza feriti tra l'equipaggio. Il prezzo del petrolio sale a 96 dollari al barile, il livello più alto dal 8 giugno.

giovedì, 23 Luglio 2026, 06:45
2 mesi fa — Redazione Esteri
IRGC rivendica attacchi a basi Usa in Kuwait come rappresaglia

I Guardiani della Rivoluzione iraniani (IRGC) hanno rivendicato nuovi attacchi contro asset militari statunitensi in Kuwait, definendoli una rappresaglia contro Washington e non contro il popolo kuwaitiano. L'IRGC ha affermato di aver distrutto un grande magazzino di equipaggiamenti militari, un sistema di difesa missilistica Patriot e un hangar di droni MQ9 alla base aerea di Ali al-Salem. Ha inoltre rivendicato attacchi agli alloggi delle forze Usa e a due hangar per elicotteri presso la caserma di Al-Adiri, causando vittime e gravi danni a elicotteri e droni. I combattenti dell'IRGC hanno anche colpito una torre di telecomunicazioni in risposta ad attacchi statunitensi contro torri simili in Iran.

giovedì, 23 Luglio 2026, 06:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Media sauditi confermano che Houthi colpiscono nave al Bab al-Mandeb

I media sauditi hanno confermato attacchi a una nave nel Mar Rosso che hanno provocato un incendio, precisando che l’equipaggio è salvo. Gli Houthi, noti come Ansar Allah, hanno rivendicato gli attacchi nel Mar Rosso, secondo fonti yemenite. La tensione cresce dopo che gli Houthi hanno imposto una sorta di blocco marittimo contro l’Arabia Saudita, colpendo questa volta lo stretto di Bab al-Mandeb, importante via di approvvigionamento energetico.

giovedì, 23 Luglio 2026, 06:20
2 mesi fa — Redazione Esteri
Due petroliere cinesi puntano a Bab al-Mandeb per uscire dal Mar Rosso

Due petroliere che trasportano complessivamente 4 milioni di barili di petrolio saudita si dirigono verso lo Stretto di Bab al-Mandeb per uscire dal Mar Rosso, riferisce Reuters citando dati di navigazione. L’agenzia sottolinea che il passaggio metterà alla prova il blocco navale imposto dagli Houthi contro l’Arabia Saudita. Tra le navi in transito ci sono la VLCC Xin Long Yang, battente bandiera di Singapore, e la VLCC Cosnew Lake, con bandiera cinese, entrambe con equipaggi cinesi a bordo secondo il sistema di identificazione automatica. Gli Houthi hanno dichiarato di aver colpito due petroliere saudite con droni e missili nella giornata di oggi.

giovedì, 23 Luglio 2026, 06:10
2 mesi fa — Redazione Esteri
Trump affronta sfida difficile per accordo su Hormuz e programma nucleare iraniano

Joey Hood, ex inviato Usa in Tunisia, ha dichiarato che Trump «ha gettato via la possibilità di un accordo sul programma nucleare a febbraio» e ora deve puntare a un’intesa più ambiziosa. Hood spiega che l’accordo dovrebbe includere anche la rinuncia dell’Iran al controllo dello stretto di Hormuz e dell’economia di Iraq e Stati del Golfo. L’ex diplomatico definisce «molto difficile» questo obiettivo, sottolineando che «la diplomazia resta l’unica soluzione, non quella militare». Hood aggiunge che il conflitto si è trasformato in una guerra regionale perché l’Iran spera che altri Paesi spingano il mondo a schierarsi con Teheran contro Trump, ma questa strategia è sbagliata.

giovedì, 23 Luglio 2026, 06:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Due imbarcazioni di soccorso danneggiate in attacco Usa a Hormozgan

Due navi da ricerca e soccorso sono state colpite e gravemente danneggiate in un attacco statunitense nella provincia iraniana di Hormozgan, riferisce l’agenzia ISNA citando l’Amministrazione portuale locale. L’azione ha causato danni significativi alle imbarcazioni impegnate in operazioni marittime. Le autorità iraniane stanno valutando le conseguenze dell’attacco.

giovedì, 23 Luglio 2026, 05:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Agenzie Usa avvertono le organizzazioni su minacce informatiche iraniane in corso

La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency e l’FBI hanno diffuso un avviso rivolto alle organizzazioni statunitensi su attività informatiche iraniane in corso contro dispositivi connessi a internet. Brett Leatherman, vice direttore della divisione cyber dell’FBI, ha dichiarato che gli attori informatici iraniani continuano a colpire infrastrutture critiche Usa e che l’FBI è impegnata a identificarli e contrastarli. L’avviso fornisce indicazioni per riconoscere attività malevole, rafforzare le difese e ridurre le possibilità di interruzione dei servizi essenziali, ha aggiunto Leatherman.

giovedì, 23 Luglio 2026, 05:20
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esplosioni colpiscono il sud-ovest dell'Iran: due morti e undici feriti

Diverse esplosioni hanno scosso nelle ultime ore la provincia iraniana di Khuzestan e altre aree del sud-ovest, secondo fonti locali. Tra le città colpite figurano Ramshir, dove è stato preso di mira un deposito di asfalto, Ahvaz, Mahshahr e Andimeshk. In prossimità della stazione passeggeri di Shalamcheh, al confine con l’Iraq, le esplosioni hanno provocato almeno due morti e undici feriti, riferiscono le autorità locali. Negli ultimi giorni si contano almeno otto vittime per attacchi aerei Usa, che portano a dieci il totale dall’inizio della nuova fase di scontri. Esplosioni sono state segnalate anche nelle città di Sirik e Jask, strategiche per il controllo dello Stretto di Hormuz.

giovedì, 23 Luglio 2026, 05:10
2 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti avvertono americani nel mondo di aumentare la cautela

Il Dipartimento di Stato Usa ha rinnovato l’allerta di sicurezza invitando gli americani «nel mondo a esercitare maggiore cautela» per le tensioni crescenti in Medio Oriente. Il comunicato segnala che «le strutture diplomatiche Usa, anche fuori dal Medio Oriente, sono state prese di mira» e avverte che «l’Iran e gruppi a lui vicini potrebbero colpire altri interessi americani all’estero, comprese aziende e istituzioni». L’avviso raccomanda agli americani in Medio Oriente di considerare possibili interruzioni nei voli e nei viaggi, mentre chi si trova fuori dalla regione dovrebbe valutare di evitare spostamenti in quella zona, secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale.

giovedì, 23 Luglio 2026, 05:00
2 mesi fa — Redazione Esteri
Centcom annuncia nuova ondata di attacchi Usa contro obiettivi iraniani

Il Comando Centrale Usa (Centcom) ha completato un nuovo ciclo di attacchi per «ridurre ulteriormente la capacità iraniana di colpire navi civili e commerciali». In un comunicato, Centcom ha indicato che le forze americane hanno colpito «obiettivi militari iraniani, tra cui capacità marittime, depositi di missili e droni, siti di sorveglianza costiera e sistemi di difesa aerea». Nel mese in corso, gli Stati Uniti hanno preso di mira decine di installazioni militari iraniane a terra, applicando anche un blocco marittimo. Centcom ha riferito di aver deviato nove navi commerciali e neutralizzato una per impedire l’ingresso o l’uscita dai porti iraniani.

giovedì, 23 Luglio 2026, 04:50
2 mesi fa — Redazione Esteri
Missili iraniani mostrano precisione letale in escalation con Usa

L’attacco iraniano contro una base militare Usa in Giordania, che ha causato la morte di tre soldati americani, dimostra la capacità dei Guardiani della Rivoluzione di infliggere perdite significative a cinque mesi dall’inizio della guerra Usa-Israele contro l’Iran, secondo analisti. È la prima volta dal 1° marzo che soldati Usa muoiono in attacchi iraniani a installazioni militari statunitensi. Il Pentagono non ha fornito dettagli completi sull’attacco, ma l’episodio evidenzia la persistenza della capacità militare iraniana di sostenere un conflitto asimmetrico prolungato.

giovedì, 23 Luglio 2026, 04:30
2 mesi fa — Redazione Esteri
Meno del 30% degli americani sostiene la guerra contro l'Iran

Secondo diversi sondaggi, meno del 30% degli americani appoggia la guerra contro l’Iran, con un calo costante del consenso. La contrarietà è legata all’aumento dei prezzi di beni ed energia e al numero crescente di vittime, come evidenziato durante la visita del presidente Usa alla base di Dover. La Camera Usa ha approvato una risoluzione per finanziare con 73 miliardi di dollari il conflitto, nonostante la maggioranza degli americani ritenga la guerra troppo costosa.

giovedì, 23 Luglio 2026, 04:15
2 mesi fa — Redazione Esteri
Esplosioni udite a Jask, città portuale nel sud dell'Iran

Esplosioni sono state udite a Jask, nella provincia di Hormozgan, secondo l’emittente statale iraniana IRIB. La città portuale si trova nel sud dell’Iran. Al momento non sono note le cause delle esplosioni, riferiscono media locali.

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