Il Consiglio dell’Unione europea ha scelto l’italiano Carlo Comporti come candidato alla presidenza dell’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. Una decisione rilevante per il futuro della supervisione finanziaria europea, soprattutto in una fase nella quale Bruxelles punta a integrare maggiormente i mercati dei capitali dei Paesi membri. La procedura, però, non è ancora conclusa. Prima della nomina formale, Comporti dovrà essere ascoltato dalla commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo e ottenere l’approvazione dell’Eurocamera.
Esma, Carlo Comporti scelto per succedere a Verena Ross
La scelta è stata compiuta dai rappresentanti permanenti dei 27 Stati membri, chiamati a esprimersi a scrutinio segreto e a maggioranza semplice. Comporti era in corsa contro la danese Karen Dortea Abelskov. Entrambi erano stati selezionati il 20 maggio dal consiglio delle autorità di vigilanza dell’Esma sulla base delle competenze e dell’esperienza maturata nella regolamentazione dei mercati finanziari.
Il voto del Parlamento europeo dovrebbe tenersi a settembre, dopo l’audizione di Comporti. In caso di conferma, il Consiglio procederà con la nomina formale. L’insediamento è previsto per il primo novembre 2026, quando terminerà il mandato dell’attuale presidente, l’economista tedesca Verena Ross.
Giorgetti: “Abbiamo vinto, sono mesi che ci lavoro”
A commentare la scelta di Carlo Comporti è stato il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. “Abbiamo vinto, sono quattro mesi che ci lavoro”, ha dichiarato parlando con i giornalisti alla Camera.
“Auguri e complimenti a Carlo Comporti per la nomina alla guida dell’Esma. Anche se il processo non è ancora concluso, il voto decisivo di oggi è un riconoscimento alla persona e all’Italia”, ha aggiunto Giorgetti.
Il ministro ha quindi sottolineato il ruolo strategico dell’Autorità, destinata in futuro ad assumere competenze sempre più ampie e a svilupparsi come una sorta di “Consob europea”. La procedura di nomina, tuttavia, non è ancora terminata: prima dell’incarico definitivo servirà il via libera del Parlamento europeo.
Chi è Carlo Comporti
Carlo Comporti è commissario della Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa, ovvero l’autorità italiana che vigila sui mercati finanziari, tutela gli investitori e controlla la trasparenza e la correttezza delle società quotate e degli intermediari.
Comporti ne è il comissario dal 2022 e conosce già da vicino la struttura dell’Esma. In passato ha ricoperto gli incarichi di segretario generale ad interim e consigliere senior della presidenza dell’Autorità europea. È inoltre membro del suo consiglio di amministrazione e presiede il comitato permanente dedicato alla finanza digitale.
Prima di entrare nella Consob è stato amministratore delegato di Promontory Italy e direttore operativo di Promontory Europe, società del gruppo IBM Consulting. Nel corso della sua carriera ha lavorato anche presso la Commissione europea e la Banca centrale europea.
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Siena, ha conseguito un dottorato in diritto bancario e dei mercati finanziari.
Quali sono i compiti dell’Esma
L’Esma, con sede a Parigi, vigila sul corretto funzionamento dei mercati finanziari dell’Unione europea, coordina le autorità nazionali come la Consob e contribuisce alla definizione di regole comuni. Tra i suoi compiti rientrano anche la tutela degli investitori e il monitoraggio dei rischi per la stabilità finanziaria.
L’Autorità esercita inoltre una vigilanza diretta su alcuni operatori paneuropei, tra cui le agenzie di rating e gli amministratori di indici finanziari considerati critici. Il suo peso è destinato a crescere con il progetto europeo di rafforzamento dell’Unione dei mercati dei capitali. La scelta di Comporti rappresenta quindi un passaggio significativo, anche se servirà il voto dell’Eurocamera prima che l’italiano possa essere considerato ufficialmente il nuovo presidente dell’Esma.
