È stato individuato il primo caso di infezione da virus West Nile nel territorio vicentino. A essere colpita è una donna residente nel comune di Lonigo, in provincia di Vicenza, che non aveva effettuato recentemente viaggi all’estero. La segnalazione arriva dall’Ulss 8 Berica, che ha comunicato l’esito degli accertamenti e fornito aggiornamenti sulle condizioni della paziente.
La diagnosi di West Nile dopo gli esami all’ospedale di Vicenza
L’infezione è stata individuata in seguito a una valutazione clinica effettuata dal reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Vicenza, dove la donna era stata sottoposta agli accertamenti necessari. Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, la paziente aveva manifestato una sindrome febbrile, ma le sue condizioni generali sono considerate buone. Il decorso della malattia ha inoltre permesso di escludere, già in questa fase, l’insorgenza di ulteriori complicazioni.
Nessun viaggio recente all’estero per la paziente
L’Ulss 8 Berica ha precisato che la donna non aveva soggiornato recentemente fuori dall’Italia. L’origine del contagio è quindi compatibile con una trasmissione avvenuta sul territorio, anche se saranno gli approfondimenti epidemiologici a fornire un quadro più completo. Il virus West Nile viene generalmente trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette e può, in alcuni casi, provocare sintomi più gravi, soprattutto nelle persone più fragili.
Il monitoraggio dell’Ulss e il controllo della situazione
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 8 Berica continuerà a seguire l’evoluzione della situazione epidemiologica nel territorio vicentino.
L’attività di sorveglianza proseguirà in coordinamento con le amministrazioni comunali interessate, con l’obiettivo di monitorare eventuali nuovi casi e mantenere sotto controllo la diffusione dell’infezione.
