Lino Banfi è stato tra i protagonisti de La Ripartenza, la kermesse ideata da Nicola Porro e ospitata nella cornice di Maratea. Salito sul palco per un’intervista condotta da Hoara Borselli nell’ambito del podcast Sette Vite, l’ottantottenne attore pugliese ha dedicato un lungo passaggio del suo intervento al personale legame di stima e amicizia vissuto con Silvio Berlusconi.
Durante la chiacchierata con la conduttrice, l’interprete ha offerto una testimonianza priva di filtri sul fondatore di Mediaset, definendolo “una brava persona” e spendendo parole di apprezzamento sia per l’operato umano sia per l’impatto della sua parabola politica e imprenditoriale: “Ha lasciato cose buone, anche politicamente”

Le telefonate ad Arcore e il blitz a Las Vegas
Nel corso dell’intervento, Banfi ha svelato alcuni retroscena inediti che descrivono il livello di riservatezza e confidenza raggiunto nel tempo con l’ex premier. L’attore ha raccontato di come Berlusconi fosse solito convocarlo direttamente nella residenza di Arcore ogni volta che desiderava affrontate temi delicati o comunicargli progetti e decisioni in forma strettamente privata.
A testimonianza della costante attenzione riservatagli dal Cavaliere, l’artista ha rievocato un episodio specifico legato ai suoi compleanni: Berlusconi non mancava mai di fargli pervenire i propri auguri personali, arrivando persino a mobilitare lo staff pur di rintracciarlo e mettersi in contatto con lui durante un soggiorno negli Stati Uniti, a Las Vegas.
90 anni tra successi intramontabili
Con i 90 anni appena compiuti lo scorso 11 luglio, Lino Banfi si porta dietro una vita intera spesa a far sorridere gli italiani. La sua è una carriera lunghissima che ha attraversato stagioni e linguaggi diversi, passando dalle risate della commedia cult anni Settanta fino al calore di Un medico in famiglia, che lo ha incoronato per sempre come il nonno più amato della TV. In questo lungo cammino, l’incontro con Berlusconi e il mondo Mediaset ha segnato una tappa fondamentale.
