Donald Trump ha scritto su Truth da New York il 20 luglio che i Mondiali sono stati “un successo spettacolare”. Ha affermato che il merito era soprattutto delle “nostre eccezionali forze dell’ordine” e del loro “amore per il nostro Paese”. Ha quindi ringraziato “in particolare, il giovane e dinamico Andrew Giuliani e il fantastico presidente della Fia, Gianni Infantino, per l’ottimo lavoro svolto”.
Nel post il presidente ha inoltre insistito sul ruolo della sicurezza: «Il rispetto di cui godono, unito al loro amore per il nostro Paese, ha reso questo grande torneo la Coppa del Mondo più sicura e spettacolare della storia, di gran lunga». Il messaggio si rivolge a un pubblico ampio con un ringraziamento generale «a tutti coloro che vi hanno preso parte», ma non contiene dati numerici o riferimenti a report tecnici che documentino l’affermazione sulla sicurezza.
Cosa ha scritto Trump su Infantino e gli altri protagonisti
Nel testo vengono menzionati per nome Gianni Infantino e Andrew Giuliani. Infantino è definito “il fantastico presidente della Fia”. Come risulta nel profilo biografico citato dal testo, Infantino è presidente della FIFA dal 26 febbraio 2016 e figura centrale nelle scelte organizzative del torneo. Trump ha accompagnato il riferimento personale con una lode ampia: “Pochi riusciranno mai a eguagliare i suoi risultati nel portare la Coppa del Mondo a un livello che nessuno riteneva possibile”, frase che nel post rimanda esplicitamente al ruolo di Infantino.
Dove è stato pubblicato il post e quali dati mancano
Il messaggio è pubblico su Truth e viene rilanciato sui social network in forma integrale, sia per la parte dedicata alla sicurezza sia per i ringraziamenti nominativi. Nel testo diffuso non sono allegati numeri ufficiali né report tecnici che possano corroborare il giudizio politico secondo cui si tratterebbe della Coppa del Mondo “più sicura e spettacolare della storia”: si tratta, nella forma, di una valutazione comunicativa espressa dall’autore.
