La gestione dell’emergenza durante il concerto di Bad Bunny all’Ippodromo La Maura di Milano finisce al centro dello scontro politico. Dopo la sospensione dell’evento di sabato sera a causa di una violenta grandinata, la Lega in Comune ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti sulle misure di sicurezza adottate e sulla gestione della folla durante il maltempo.
Secondo il partito, quanto accaduto davanti a decine di migliaia di spettatori avrebbe evidenziato problemi nella preparazione dell’evento e nell’organizzazione delle procedure di emergenza. La richiesta è ora quella di fare luce sulle verifiche effettuate e sulle eventuali criticità riscontrate prima e durante il concerto.
La denuncia della Lega: “80mila persone nel fango al concerto di Bad Bunny”
A sollevare la questione è stato il segretario provinciale della Lega e consigliere comunale Samuele Piscina, secondo cui l’episodio dell’Ippodromo La Maura non può essere archiviato senza un approfondimento.
“Quanto successo sabato sera era ampiamente prevedibile e non può passare sotto silenzio”, ha dichiarato Piscina, sostenendo che circa ottantamila persone sarebbero state costrette a fronteggiare una situazione difficile al concerto di Bad Bunny, tra fango e grandine, senza indicazioni sufficientemente chiare sulle vie di fuga e sui punti di raccolta.
Per il consigliere comunale, un evento di queste dimensioni avrebbe richiesto una pianificazione ancora più accurata, soprattutto considerando la presenza di una folla così numerosa e la possibilità di condizioni meteorologiche avverse.
Le criticità segnalate sulla gestione dell’area concerti
Nel suo intervento, Piscina ha spiegato di aver già ricevuto diverse segnalazioni relative all’organizzazione interna dell’area dell’Ippodromo La Maura. Tra i problemi indicati ci sarebbero una quantità insufficiente di punti bar rispetto al numero di spettatori presenti e difficoltà nella gestione dei soccorsi.
Secondo la Lega, alcune persone sarebbero svenute durante la serata e gli operatori sanitari avrebbero avuto problemi a muoversi rapidamente tra la folla per raggiungere chi aveva bisogno di assistenza. Per Piscina, episodi di questo tipo dimostrano quanto siano fondamentali la prevenzione e una corretta organizzazione dei flussi di persone, soprattutto durante eventi capaci di richiamare decine di migliaia di partecipanti. La gestione dell’emergenza, secondo il consigliere, avrebbe mostrato “falle inaccettabili”.
Chieste verifiche sui piani di sicurezza
Con l’interrogazione urgente presentata a Palazzo Marino, la Lega chiede di conoscere nel dettaglio quali controlli siano stati svolti dalla Polizia Locale prima e durante lo svolgimento del concerto di Bad Bunnya. Il partito vuole inoltre sapere se i piani di sicurezza e di soccorso predisposti per l’evento siano stati effettivamente applicati e rispettati sul posto, oltre a chiedere quali interventi l’amministrazione intenda adottare per evitare che situazioni simili possano ripetersi in futuro.
“La sicurezza dei cittadini e dei tanti ragazzi presenti deve essere sempre garantita”, ha concluso Piscina, sottolineando la necessità di controlli accurati e procedure efficaci per la gestione di eventi con una partecipazione così ampia.
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