16 luglio 2026 – Enoe Bonfanti è morta all’età di 88 anni. Moglie del giornalista Vittorio Feltri, gli è rimasta accanto per quasi sessant’anni, lontana dalle copertine e dalla vita pubblica del marito. Una presenza discreta che Feltri aveva descritto come indispensabile: “Se non hai l’appoggio della moglie, ti senti solo, abbandonato, triste, non hai forza per reagire”.
I due si erano sposati il 15 giugno 1968, dopo essersi conosciuti in un brefotrofio di Bergamo. Bonfanti lavorava nella struttura come puericultrice, mentre Feltri vi accompagnava le figlie gemelle, nate dal suo primo matrimonio. Il giornalista era infatti rimasto vedovo ad appena 23 anni. Dal matrimonio con Enoe sarebbero poi nati altri due figli, Mattia e Fiorenza.
Un legame durato 58 anni
Bonfanti aveva sempre mantenuto un profilo riservato. Aveva lavorato anche a Mediaset, occupandosi delle scalette dei programmi, senza raccontare ai colleghi di essere la moglie di uno dei giornalisti più conosciuti d’Italia. Secondo quanto ricordato dal Corriere della Sera, molti lo scoprirono soltanto quando Silvio Berlusconi si presentò sul posto di lavoro per cercarla.
Nel 2023, intervistata dal quotidiano, aveva raccontato con ironia la quotidianità della coppia. “Lui tende ad alzare un po’ la voce e siccome sono permalosa gli tengo il muso”, aveva spiegato. Con il tempo, però, aveva deciso di non lasciare che le discussioni durassero troppo: “Mi sono imposta di fare subito la pace e così è più contento”. Anche il tifo per l’Atalanta era diventato un piccolo rito domestico. Feltri guardava le partite al piano inferiore e, quando la squadra segnava, chiamava la moglie al telefono: “Se non sento nulla ha perso”, aveva raccontato lei.
Chi era Enoe Bonfanti
Enoe Bonfanti aveva 88 anni e aveva trascorso gran parte della propria vita lontano dai riflettori. Aveva lavorato come puericultrice nel brefotrofio di Bergamo, occupandosi quotidianamente della cura e dell’assistenza dei bambini ospitati nella struttura. In seguito era appunto entrata nel mondo della televisione, lavorando a Mediaset alla preparazione delle scalette dei programmi
Anche sul luogo di lavoro aveva mantenuto una forte riservatezza, tanto che molti colleghi ignoravano i dettagli della sua vita privata. Legata alla Bergamasca e alla Val Seriana, dove viveva suo padre, Bonfanti aveva costruito il proprio percorso professionale tra il lavoro di cura e quello redazionale, senza cercare notorietà e concedendo raramente interviste.
