Il 71enne Mario Bonifazi si è autodenunciato ai carabinieri a Mulazzano, frazione di Coriano, in provincia di Rimini, per aver ucciso l’ex moglie Tania Sperindio, 63 anni, avvenuta mercoledì 15 luglio 2026 in un’abitazione di via Agello. “Venite, l’ho uccisa“, ha detto nella chiamata ai militari. I carabinieri lo hanno trovato accanto al corpo, hanno disposto il fermo e lo hanno accompagnato nel carcere di Rimini, mentre il Nucleo investigativo del comando provinciale ha avviato i rilievi.
Uccide l’ex moglie in casa e poi si consegna ai Carabinieri a Rimini
La prima ricostruzione indica che l’omicidio è avvenuto all’interno dell’abitazione e che i soccorsi sono intervenuti dopo la telefonata dell’uomo. La donna presentava una profonda ferita alla testa compatibile con un colpo inferto da un corpo contundente. Tra le ipotesi di arma c’è un martello, ma saranno gli esami medico-legali e i rilievi tecnici a confermarlo. Dagli elementi raccolti emerge che la vittima si sarebbe recata a casa dell’ex marito nella serata. L’ora indicativa del delitto è intorno alle 20.30, dato che sarà precisato con gli accertamenti cronometrici e telefonici.
Erano separati da tre anni
I carabinieri della stazione di Coriano, affiancati dai militari della compagnia di Riccione e dagli investigatori del Nucleo investigativo, hanno transennato l’area e posto l’appartamento sotto sequestro per consentire i rilievi. Gli inquirenti stanno acquisendo testimonianze e confrontando le dichiarazioni di Bonifazi con gli elementi tecnici raccolti sul posto. Alcuni residenti hanno riferito di aver visto l’uomo fino alle 16 in un circolo privato a giocare a carte; il dettaglio è stato annotato e sarà verificato negli accertamenti.
La coppia era separata da tre anni e aveva due figli; in passato i due avevano gestito un negozio di fiori a Riccione. Non risultano denunce pregresse a carico della donna. Gli investigatori intendono ricostruire la sequenza degli incontri tra i due e la natura dei rapporti dopo la separazione per chiarire il movente.
Indagini in corso
Il corpo è stato sottoposto agli esami medico-legali disposti dall’autorità giudiziaria; i risultati dell’autopsia e gli accertamenti sui reperti raccolti in casa serviranno a stabilire con precisione arma, dinamica e orario dell’omicidio. Il fermo nei confronti di Bonifazi è stato formalizzato e l’appartamento resta sotto sequestro in attesa degli esiti tecnici.
