Una persona è stata uccisa in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), l’agenzia federale statunitense responsabile dei controlli sull’immigrazione. L’episodio è avvenuto nella mattinata a Biddeford, città dello Stato del Maine situata circa 25 chilometri a sud di Portland.
La polizia locale ha confermato che nell’accaduto è stato coinvolto personale dell’ICE, senza tuttavia fornire una ricostruzione della dinamica. Non sono stati ancora resi noti l’identità della persona uccisa, il motivo dell’operazione né chi abbia esploso i colpi.
La sparatoria all’incrocio tra Pool Street e Hill Street
Secondo il dipartimento di polizia di Biddeford, le prime segnalazioni sono arrivate poco prima delle 7.18 del mattino, ora locale, nell’area compresa tra Pool Street e Hill Street. Gli agenti cittadini sono intervenuti per mettere in sicurezza la scena, mentre gli accertamenti sono stati affidati alle autorità statali e federali.
Le immagini pubblicate dai media locali mostrano un’automobile bianca con diversi fori sul parabrezza e un Suv delle forze dell’ordine fermo contro la vettura. Questi elementi, tuttavia, non consentono ancora di stabilire con certezza la sequenza degli eventi.
Alcuni residenti hanno riferito di aver udito diversi spari e di aver visto agenti federali tentare di fermare un’automobile. Un testimone ha raccontato al “Portland Press Herald” di avere visto il conducente uscire dalla vettura gravemente ferito alla testa.
Il possibile coinvolgimento dell’FBI
A rendere nota per primo la morte è stato Ryan Fecteau, presidente della Camera dei rappresentanti del Maine e originario di Biddeford. Fecteau ha riferito che la polizia statale e il Dipartimento per la Pubblica sicurezza stavano raccogliendo informazioni sul posto, aggiungendo di aspettarsi un’indagine anche da parte dell’FBI.
Al momento della verifica, tuttavia, non risultava ancora diffuso un comunicato ufficiale del Bureau che confermasse formalmente l’apertura o la direzione dell’inchiesta. Anche ICE e Dipartimento per la Sicurezza interna non avevano fornito una versione pubblica dettagliata dell’accaduto.
La deputata democratica del Maine Chellie Pingree ha chiesto che siano chiariti il motivo dell’intervento, l’eventuale utilizzo di bodycam da parte degli agenti e le circostanze che hanno portato all’uso delle armi. Nelle vicinanze del luogo della sparatoria si sono inoltre radunati alcuni manifestanti contrari alle operazioni dell’ICE.
Il precedente avvenuto a Houston
La sparatoria di Biddeford arriva meno di una settimana dopo l’uccisione di Lorenzo Salgado Araujo, 52 anni, colpito il 7 luglio da un agente dell’ICE durante un tentativo di fermare il suo furgone a Houston, in Texas.
Secondo il Dipartimento per la Sicurezza interna, Salgado Araujo avrebbe urtato un veicolo federale e avrebbe tentato di investire un agente, provocando la reazione armata. I testimoni presenti sul furgone e i familiari della vittima hanno però contestato questa ricostruzione, sostenendo che l’agente non si trovasse sulla traiettoria del mezzo.
Anche per questo il nuovo episodio nel Maine ha riacceso le richieste di trasparenza sulle operazioni degli agenti federali. Le autorità non hanno ancora chiarito se la persona uccisa a Biddeford fosse l’obiettivo di un’operazione dell’ICE o se il veicolo fosse stato fermato per altre ragioni. La notizia resta quindi in evoluzione.
